Tragedia del Natisone, gli amici di Patrizia in tribunale: "Siamo qui per chiedere giustizia"
Nuova udienza del processo per la morte di Patrizia Cormos, Bianca Doros e Cristian Casian Molnar, inghiottiti dal fiume Natisone il 31 maggio 2024. Il giudice Daniele Faleschini Barnaba si è espresso in merito alla richiesta dei responsabili civili (Arcs e ministero dell'Interno) e delle difese dei quattro imputati (tre vigili del fuoco e un infermiere della Sores) di trattare dal fascicolo delle prove due video con la ricostruzione, da parte della polizia, dei tempi di intervento sul Natisone con l'elicottero. Il giudice ha rigittato la richiesta lasciando un limite al numero di testimoni (20 per accusa e parti civili, 10 a testa per ogni difesa). Detto questo Faleschini ha aggiornato l'udienza al 4 giugno, data in cui comincerà il dibattimento vero e proprio. In aula, insieme a vigili del fuoco ed infermieri, e ai familiari delle vittime, c'era anche un gruppo di compagni di scuola di Patrizia all'accademia delle belle arti. Chiedendo giustizia per l'amica scomparsa, hanno mostrato il tatuaggio con la scritta “Amore” che tutti si sono fatti copiando quello che aveva Patrizia. (Video di Alessandro Cesare)
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