Il ricordo

"Anin in denant. Andiamo avanti." Oggi il Friuli appare ricostruito, ma le tracce dell’Orcolat vivono nella memoria e nei silenzi più che nei muri. A Buja, Laura e Guglielmo incarnano il “Modello Friuli”: tra shock e sopravvivenza, raccontano una comunità che non si arrende, segnata anche dal passaggio di Susanna Agnelli. Il trauma si tramanda tra generazioni, dalle memorie familiari fino alle voci di Ilaria Tuti e Giada Messetti. Tra prefabbricati e racconti di Greta Sclaunich e Angelo Floramo, emerge una comunità segnata ma viva. Il terremoto rivela così l’essenza del Friuli: trasformare il dolore in solidarietà e ridefinire il senso del “noi”. "I figli erano figli di tutti, di fatto. Ecco cos’è stato il terremoto: la tragedia che ha fatto venire a galla l'anima."
"Anin in denant. Andiamo avanti." Oggi il Friuli appare ricostruito, ma le tracce dell’Orcolat vivono nella memoria e nei silenzi più che nei muri. A Buja, Laura e Guglielmo incarnano il “Modello Friuli”: tra shock e sopravvivenza, raccontano una comunità che non si arrende, segnata anche dal passaggio di Susanna Agnelli. Il trauma si tramanda tra generazioni, dalle memorie familiari fino alle voci di Ilaria Tuti e Giada Messetti. Tra prefabbricati e racconti di Greta Sclaunich e Angelo Floramo, emerge una comunità segnata ma viva. Il terremoto rivela così l’essenza del Friuli: trasformare il dolore in solidarietà e ridefinire il senso del “noi”. "I figli erano figli di tutti, di fatto. Ecco cos’è stato il terremoto: la tragedia che ha fatto venire a galla l'anima."
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