“Tra sassi e aria”: concerti, letteratura e arte a San Martino

Nel fine settimana il paese sul Tagliamento diventerà una piccola cittadella culturale grazie al festival

PORDENONE. Durante il fine settimana San Martino al Tagliamento diventerà una piccola cittadella culturale grazie a “Tra sassi e aria - SMart In”, festival artistico che alternerà in alcuni luoghi simbolo del paese musica, letteratura, arte mosaicista, cinema e teatro, senza dimenticare la degustazione dei sapori tipici locali. Organizzazione a cura della Pro Loco San Martin al Tilimènt, con il contributo del Comune e della Provincia di Pordenone.

Si parte domani, venerdì 26 agosto, alle 20.30 in piazza Umberto I sul sagrato della chiesa parrocchiale con il concerto di Francesco Bearzatti, uno dei più noti sassofonisti italiani con all’attivo concerti anche all'estero, il quale ha origini sanmartinesi. Già quattro album personali all’attivo per lui, tra i quali la Suite per Tina Modotti e Sax pistols: Stolen days. Ha suonato pure con Enrico Rava e Claudio Cojaniz.

Ad aprire la serata la lectio di Alessandro Venier della Bottega errante, mentre a seguire la locale compagnia teatrale Arc di San Marc proporrà “Provaci ancora Todero! Ovvero brontoloni se nase” da un’opera di Carlo Goldoni per la regia del “Papu” Ramiro Besa e l’accompagnamento alla fisarmonica dell’artista arzenese Paolo Forte.

Sabato ci si trasferirà nel giardino di casa Fontanel in via Maggiore per l’appuntamento con la letteratura. Alle 20.30 la lectio di Angela Fioramo della Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli per poi proseguire con la presentazione del libro “E il motivo lo sa il cielo” nel quale l’autrice sanmartinese Loretta Facchina affronta il dolore per la perdita di un figlio e l’impegno per la ricostruzione di un’identità personale e familiare dopo l’esperienza tragica. Condurrà la serata Antonella Polesel mentre i passaggi musicali saranno a cura del violoncellista Andrea Musto.

Domenica il gran finale. Dalle 11 a Palazzo D’Andrea in piazza Umberto I lectio del maestro mosaicista Rino Pastorutto sul percorso negli ultimi 5 mila anni dell’arte musiva. Seguirà l’intervista al maestro Angelo Castellan, per 41 anni insegnante alla Scuola Mosaicisti del Friuli di Spilimbergo e l’esposizione dei mosaici di Antonio Franchi, Robert Castellan e Sergio Pastorutti. In contemporanea apriranno i chioschi con anche il bar bianco ricco di dolci insieme ai sapori tipici.

Nel pomeriggio dalle 15 museo tattile itinerante a cura di Polaris - Amici del libro parlato, insieme alla lectio di Roberta Calchera dedicata ai non vedenti in sala consiliare nel municipio. A palazzo D’Andrea si terrà invece il laboratorio di mosaico “Tessere tra le mani”.

Dalle 18 aperitivo ispirato all’arte e poi nel portico in sassi di Casa Facchina e Lenardon torneranno in scena gli attori de L’Arc di San Marc. Infine alle 20.30, con la lectio su cinema e arte di Alessandro Venier, sarà introdotta in piazza l’esibizione della Zerorchestra nello spettacolo The College con film del periodo muto accompagnati dal vivo.

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