«Tocs» la storia è nelle immagini

L’associazione Ukkosen sta digitalizzando e catalogando vecchie foto

NS. L'associazione Ukkosen Teatteri (in finlandese il teatro di Ukko, il dio del tuono che proteggeva, tra le altre cose, il teatro) da qualche anno lavora al progetto «Tocs - Territori, Orizzonti, Culture, Storie». Il progetto prevede la raccolta, la digitalizzazione e la catalogazione del materiale fotografico analogico custodito nelle collezioni pubbliche o private del territorio, che risulta difficile diffondere e condividere.

«Se il linguaggio fotografi espresso dagli autori noti è considerato aulico, noi abbiamo deciso di riscoprire e leggere il volgare, in senso dantesco – spiega il presidente Davide Polo –. Il progetto vuole affermare la centralità della cultura fotografica popolare e vernacolare, e promuoverne la conservazione. Si occupa di fotografia popolare, impropriamente senza autore. La fotografia non destinata originariamente al grande pubblico o al mercato dell’arte; immagini create da coloro che per mestiere, passione o necessità hanno utilizzato la macchina fotografi ca per documentare ciò che li circondava e ciò che vivevano».

«Abbiamo avviato un percorso per il recupero, la valorizzazione e successivamente la divulgazione delle immagini conservate nelle case delle persone, che ci permetta di approfondire la storia del nostro paese con documenti genuini, popolari ed inediti. Un patrimonio di immagini che in questi anni viene in parte disperso. Gli eredi di chi ha realizzato ed accumulato fotografi e per una vita, sono – in alcuni casi – poco attenti o poco disposti a custodire il materiale fotografi co analogico (ingombrante, non facilmente fruibile e di diffi cile conservazione): noi vogliamo salvarne parte, riconoscendo e condividendo il valore documentale».

L’esperienza ha avuto origine a Cormòns ed è cominciata, come spesso accade, quasi per gioco. «Abbiamo cominciato a raccogliere i contributi fotografci che gli utenti dei social network sceglievano di condividere, a catalogarli e riunirli in un blog http://tocsdicormons.wordpress.com/. Il successo dell’iniziativa è stato sorprendente e la partecipazione delle persone straordinaria. Con il tempo abbiamo radunato un’equipe di esperti e appassionati che hanno arricchito enormemente il progetto, e abbiamo potuto contare sulla collaborazione tecnica dell'Istituto Luce».

Il Messaggero Veneto, da oggi, grazie a «Tocs», racconterà con le immagini la storia del paese.

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