Tenta di investire un carabiniere, arrestato

Notte movimentata a San Giorgio della Richinvelda. Un automobilista non si ferma a due posti di blocco. Spari in aria

SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA. Non si ferma all’alt dei carabinieri in due posti di blocco nel giro di pochi chilometri. Inseguito, tenta di investire un militare dell’Arma. Bloccato alcuni chilometri dopo, è stato arrestato. Le ipotesi di accusa a suo carico formulate in prima battuta sono pesanti: tentato omicidio, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

I militari dell’Arma avevano più pattuglie impiegate sul territorio del Friuli occidentale, la notte scorsa. Prevenzione dei reati contro il patrimonio, specie dopo gli ultimi furti che si sono verificati in provincia, e sicurezza sulle strade. In particolare, due autoradio del Radiomobile di Pordenone stavano eseguendo controlli sulla strada provinciale 1 e sulla strada provinciale 6, tra Zoppola, San Giorgio della Richinvelda e Spilimbergo.

Ed è proprio al bivio tra le due strade che, ieri alle 3, è cominciata la rocambolesca avventura di un trentottenne di Castelnovo del Friuli. L’uomo si trovava alla guida di una Fiat Punto ed era diretto dalla pianura verso la pedemontana spilimberghese.

L’automobilista si è imbattuto nel primo posto di blocco dei carabinieri, i quali gli hanno intimato l’alt. Ignorando dell’ordine, ha accelerato, verso Spilimbergo. I carabinieri hanno segnalato ai colleghi quanto appena accaduto: due chilometri più avanti, infatti, era stato improntato un altro posto di blocco. L’autoradio è stata posta di traverso sulla carreggiata, per impedire – in sicurezza – il transito di auto.

Una volta sopraggiunto, secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’automobilista ha puntato dritto contro un carabiniere, tentato di investirlo. Il militare ha fatto appena in tempo a scansarsi. E’ stato sparato un colpo in aria a scopo intimidatorio. Il conducente si è divincolato, proseguendo la corsa e bypassando l’autoradio. Ne è nato un inseguimento finito due chilometri più avanti, quando il trentottenne è stato bloccato fin quando è uscito dall’abitacolo, dopo avere strattonato un carabiniere.

Portato in caserma, è stato arrestato per tentato omicidio, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale su disposizione del pubblico ministero Pier Umberto Vallerin. Assistito dall’avvocato Alberto Fenos, Massimo Missana, disoccupato, affronterà tra oggi e domani l’interrogatorio di garanzia (il pm ha chiesto convalida e misura cautelare) davanti al giudice per le indagini preliminari. E’ stato denunciato anche per guida in stato di ebbrezza: visto l’alto tasso alcolemico riscontrato, è stato disposto il sequestro, ai fini della confisca, della sua auto. Un militare dell’Arma è stato medicato, invece, al pronto soccorso.

Non è escluso che l’uomo abbia combinato tutto questo caos a causa dell’alto tasso alcolico, temendo una denuncia e la confisca dell’auto. S’è procurato guai peggiori.

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