Telai, cartapesta e pittura: a Grions i momenti della costruzione e i segreti del carro di Carnevale
La numero uno che ruota a 6,30 metri d’altezza grazie all’impiego di un temporizzatore. In testa al carro, Paperon de’ Paperoni muove braccia e gambe, aprendo a intervalli regolari il becco. A regolarne i movimenti è una ralla che gira a 180°. «Quando avremo inserito le monete, sarà come se nuotasse nel suo caveau». A svelare i particolari dell’opera, di uno dei carri allegorici che lunedì 16 febbraio sfileranno per le vie del centro di Udine è Ermano Beltrame, riferimento del Gruppo Giovedì Grasso di Grions. Fervono i preparativi nel capannone di via del Roiello, la frazione di Povoletto è tutta un via vai di volontari coinvolti nei lavori di allestimento. «È la nostra versione della Disney, un po’ Paperopoli, ma non solo. Al centro ci sono le risate, i colori e, soprattutto, i bambini». (servizio di Simone Narduzzi)
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