L’Uomo Gatto sì, i campioni olimpici no: scoppia la polemica sui tedofori di Milano Cortina 2026

A sollevare la questione Silvio Fauner in un’intervista alla Gazzetta dello Sport: «La considero una vergogna».  La Fondazione replica: «Non chiamato perché è vicesindaco di Sappada»

Pietro Piller Cottrer e Silvio Fauner, due dei grandi che non hanno portato la fiamma olimpica
Pietro Piller Cottrer e Silvio Fauner, due dei grandi che non hanno portato la fiamma olimpica

Ci sono l’ Uomo Gatto, Melissa Satta e Al Bano, non campioni che hanno fatto la storia dello sport azzurro come Gabriella Paruzzi e Silvio Fauner. Scoppia la polemica sulle lista dei tedofori scelti per portare la fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026. A sollevare il tema (e le critiche), è proprio il grande ex fondista, oro a Lillehammer nella staffetta 4x10 chilometri, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport: «Non c’è rispetto per noi campioni, la considero un’offesa incredibile, o come dice la mia compagna Monica, “una vergogna”», ha detto, sottolineando di parlare a nome di 10 atleti che, insieme, hanno conquistato 35 medaglie olimpiche, tra cui, appunta, Gabriella Paruzzi e Bice Vanzetta.

Gabriele Sbattella, conosciuto ai più come “L’Uomo Gatto” di Sarabanda
Gabriele Sbattella, conosciuto ai più come “L’Uomo Gatto” di Sarabanda

Naturalmente, va sottolineato, fra i 10.001 tedofori per trasportare la fiamma olimpica e 501 per quella paralimpica, ci sono moltissime delle stelle dello sport azzurro, olimpico e non, da Gregorio Paltrinieri, a Fabio Cannavaro, da Deborah Compagnoni a Filippo Ganna, poi Mara Navarria ed Elisa De Francisca, solo per citarne alcuni

Gli atleti “dimenticati”

E, in effetti,  scorrendo la lista di coloro ai quali è stata negata la fiaccola, troviamo alcuni dei grandi dello sport azzurro, molti dei quali hanno scritto pagine di storia fondamentali proprio in occasione dei Giochi Olimpici Invernali. Detto di Fauner e Paruzzi, nell’elenco degli esclusi troviamo anche Piero Gros, Giorgio Di Centa, , Pietro Piller Cottrer, Maurilio De Zolt per gli sport invernali.

Kristian Ghedina, tra i migliori discesisti di sempre nello sci azzurro
Kristian Ghedina, tra i migliori discesisti di sempre nello sci azzurro

Se poi allarghiamo le maglie anche a chi ha vinto lontano dalla neve o dal ghiaccio, ecco che troviamo anche  dalla nuotatrice Ilaria Bianchi allo schermidore a Matteo Tagliariol, campione olimpico di spada maschile di Pechino 2008 e Totò Antibo, argento nei 10 mila metri a Seul ‘98. E poi c’è il caso di Kristian Ghedina, stella assoluta del nostro sci, nonché “padrone di casa”, che nelle scorse settimane ha dichiarato di non era stato contattato originariamente, ma di essere stato inserito solo dopo una sua esplicita candidatura.

I “vip” con la torcia

Sono molti invece i personaggi noti del mondo dello spettacolo che si potranno vantare di aver sfilato con il simbolo della fiamma olimpica. Tra questi, solo per citarne alcuni, troviamo Achille Lauro, Giuseppe Tornatore, Melissa Satta, Al Bano, Alessandra Mastronardi, Lavinia Biagiotti,  Massimo Boldi, Alessandro Cattelan, Noemi e Claudia Gerini.

Il commento del ministro Abodi

«Ho chiesto, alla luce di quello che è emerso, informazioni alla Fondazione Milano-Cortina e al Coni per capire quali siano stati i criteri di selezione. In linea di principio è evidente che le leggende dello sport e chi ha fatto la storia dello sport dovrebbe essere tenuto in grandissima considerazione. Sono rimasto anche io un po' spiazzato, oggettivamente, perché di fronte ad un fenomeno meraviglioso come quello della fiaccola, tra i 10.001 tedofori, credo che la platea degli olimpionici dovesse essere un'avanguardia», ha commentato a riguardo Andrea Abodi, ministro dello Sport.

La replica della Fondazione Milano Cortina

L'ex fondista Silvio Fauner non è stato scelto come tedoforo di Milano Cortina perché, «pur nel massimo rispetto della sua straordinaria storia sportiva, ricopre una carica politica», quella di vicesindaco di Sappada, «una condizione che rientra tra i requisiti preliminari di esclusione previsti e perfettamente specificati sul regolamento pubblicato sul nostro sito».

Così in una nota la Fondazione Milano Cortina 2026, secondo cui «l'impresa di Lillehammer 1994 resta uno dei momenti più iconici dello sport italiano» e, per questo motivo, gli altri tre protagonisti sono stati invitati a portare la Torcia, "uno dei quali ha già corso». 

 

 

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