Tavagnacco celebra il suo "Re": al via l'edizione numero 88 della Festa degli Asparagi
Torna la sagra più antica della regione tra gastronomia, musica e natura nel parco di via Tolmezzo. Dal tributo a Battisti al festival "Spark in rock", tre fine settimana di eventi per celebrare il prodotto d'eccellenza del territorio con il sigillo di "Sagra di Qualità"

Una tra le più antiche manifestazioni di promozione del prodotto agricolo e della gastronomia che si organizzano in Friuli e di gran lunga la più longeva e ricca di storia tra le sagre dedicate all’asparago della nostra regione. È la Festa degli asparagi di Tavagnacco la cui prima edizione vide la luce il 19 maggio 1935 “con gran successo di pubblico nonostante la pioggia battente”, come raccontano le ingiallite pagine dei giornali dell’epoca. Da domani e domenica (e nei giorni 1, 2, 3, 9 e 10 maggio) torna per tre fine settimana per la sua edizione numero 88 al parco comunale di via Tolmezzo a Tavagnacco. La qualità dell’ospitalità e dell’offerta enogastronomica e culturale della Festa nonché le sue indubbie potenzialità nel promuovere uno dei prodotti tipici dell’agricoltura locale sono ormai una costante, come riferito ieri durante la presentazione della kermesse organizzata dalla Pro loco con il sostegno del Comune.
Caposaldo delle sagre della primavera friulana e decorata in ambito nazionale del sigillo di Sagra di qualità conquistato, tra le prime in Italia, ancor nel 2019 per il livello dell’organizzazione, la Festa degli asparagi è riuscita negli anni ad attirare l’attenzione di visitatori provenienti dall’intera regione e d’Oltralpe. Anche quest’anno i prelibati piatti a base di asparagi che hanno reso celebre la Festa e reso onore alle cuoche e ai cuochi di Tavagnacco saranno affiancati da un programma di appuntamenti in grado di soddisfare esigenze e interessi tra i più disparati. L’animazione per i bambini sarà sempre assicurata dai ragazzi dell’Oratorio Arcobaleno con giochi e attività di sicuro richiamo durante tutti i pomeriggi di Festa.
Domani alle 11 si partirà con “Impegno e Comunità”, incontro con i cittadini benemeriti Gianni Arteni e Giannino Angeli. Le degustazioni si apriranno alle 12. In serata un omaggio alla musica di Battisti con il concerto, alle 21, del Lucio Battisti Tribute show. Anche domenica la Festa aprirà i battenti all’ora di pranzo, mentre nel tardo pomeriggio, alle 17, la musica tradizionale dei Croz Ta Palud allieterà i presenti. I concerti musicali si ripeteranno nelle serate di sabato 2 maggio con i ritmi dei Caramel e sabato 9 maggio con l’energia degli Exes. Nei pomeriggi di domenica 3 e domenica 11 maggio ci sarà ampio spazio per la musica con i dj set dei dj Roberto Vannella e Filippo Ferrigutti.
La giornata del 1 maggio sarà dedicata alla musica rock con il festival Spark in rock che, a partire dal primo pomeriggio, farà esibire giovani band friulane che si alterneranno sul palco fino all’esibizione in serata della guest star Jimi Barbiani Band.
La mattinata di domenica 3 maggio sarà dedicato al divertimento in bicicletta: alle 10 prenderà il via la pedalata del CormôrÈ e delle Rogge con un percorso per appassionati e famiglie che consentirà di visitare in bicicletta gli ambienti naturali nei pressi della Festa, lungo percorsi immersi nella natura a due passi dalla città. L’arrivo è previsto per l’ora di pranzo nell’area dei festeggiamenti.
Domenica 10 maggio, nell’ambito del progetto Fvg on movimento – 10 mila passi di salute, dal Parco della Festa partirà, alle 10, una camminata, fino al sentiero della “Valle degli Archi” che costeggia il Cormôr, denominata Dieci mila passi di salute tra Tavagnacco e Pagnacco. Il percorso, di circa due ore, è stato studiato da Federsanità e patrocinato dai due Comuni rivieraschi. In programma i Laboratori del gusto, curati dall’Associazione italiana sommelier del Fvg che anche quest’anno appassioneranno con temi non banali i cultori degli abbinamenti cibo-vino, con particolare attenzione ai piatti a base di asparagi.
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