Targa alla Risiera ricorda la partigiana Tonelli arsa viva dai nazisti
CASTLENOVO. “Barni”, “Rita”, “Luisa” i loro nomi di battaglia, all’anagrafe Giovanni Battista Berghinz, Cecilia Deganutti e Virginia Tonelli, quest’ultima originaria di Paludea, tutti e tre medaglia d’oro al valor militare: una targa li ricorda alla Risiera di San Sabba a Trieste.
Sono i primi partigiani friulani uccisi dai nazisti a essere commemorati con una targa alla Risiera, monumento nazionale. L’iniziativa è stata promossa dall’Anpi provinciale di Udine. A Trieste, alla cerimonia con la quale è stata scoperta la targa, era presente una delegazione di iscritti alla sezione Anpi dello spilimberghese, sodalizio di cui è referente Bianca Minigutti, intitolato alla memoria della Tonelli.
Virginia Tonelli era nata il 13 novembre del 1903 nella borgata castellana da una famiglia povera. Orfana di padre, a dodici anni si mise a lavorare dapprima come sarta, quindi come infermiera all’ospedale infantile di Venezia. Nel 1930 aderì al Partito comunista, allora costretto dal fascismo a operare in clandestinità. Nnel giugno del 1943 “Luisa” riuscì a organizzare in Friuli manifestazioni antifasciste di donne contro il regime e la guerra: a poco a poco il suo ruolo divenne essenziale per lo sviluppo e l’organizzazione, dopo l’armistizio, della lotta di liberazione in Friuli e in tutto il Veneto. “Luisa” s’impegnava senza tregua. Per mesi fu infaticabile.
All’alba del 19 settembre del 1944, mentre con Wilma Tominez Padovan – altra militante comunista, che l’aveva ospitata per la notte – stava trasportando, da Udine a Trieste, documenti e stampa clandestina delle Brigate Garibaldi, venne arrestata. Rinchiusa nelle carceri triestine del Coroneo, fu torturata per dieci giorni, senza che dalla sua bocca uscissero informazioni. I suoi aguzzini, esasperati, la portarono alla Risiera di San Sabba e la arsero viva. L’8 aprile del 1971, alla memoria fu conferita la massima onorificenza militare. —
G.Z.
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








