Tagli alla sanità isontina, Gherghetta convoca i sindaci per contrastare il piano

La Provincia si pone a capo del fronte isontino pronto a protestare con la Regione per il taglio di risorse di oltre 14 milioni di euro ai danni dell’Azienda sanitaria 2. Il presidente dell’ente intermedio, Enrico Gherghetta, ha convocato per questo pomeriggio un vertice in Provincia, al quale sono stati invitati tutti i 25 sindaci dell’Isontino. L’incontro servirà a raccogliere le opinioni dei primi cittadini, direttamente coinvolti con i loro comuni nella gestione della partita sanitaria e del welfare, e a valutare le prime contromosse per arginare il piano di ridimensionamento economico e di servizi che andrebbe a colpire l’Azienda sanitaria isontina.
Messi da parte campanilismi e dualismi territoriali, in particolare tra Gorizia, Monfalcone e i rispettivi ambiti di riferimento, il territorio è pronto a dare una risposta univoca ai tagli previsti dalla Regione per il sistema sanitario isontino: tagli che comporterebbero anzitutto la rinuncia a servizi oggi regolarmente presenti nei due ospedali provinciali, il civile di Gorizia e il San Polo di Monfalcone, ma anche a quelli in fase di lancio, come il Centro di riferimento unico per l’amianto.
Nelle prossime settimane potrebbe svolgersi una seduta congiunta dei consigli comunali del capoluogo e della città dei cantieri, assieme ai componenti dei consiglio provinciale e ai sindaci dell’Isontino. Nel corso dell’incontro di questo pomeriggio potrebbero essere dunque gettate le basi per questa e altre iniziative di dissenso contro l’operato della giunta regionale. (chr.s.)
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