Stop a Schengen, caos in A23 Fino a dieci chilometri di coda
Verso l’Austria lunghe file di veicoli fin dalla mattinata anche per il rientro dopo i giorni di festività. Traffico su tutta la rete autostradale della regione con rallentamenti al Lisert e a Latisana.

UDINE. Lunghe code si sono formate ieri sull’Autostrada A23 tra la barriera di Ugovizza e il confine di Stato di Coccau. Un serpentone di auto unico, che in mattinata ha superato anche i dieci chilometri di lunghezza. Migliaia di auto, in prevalenza austriache e tedesche, costrette a restare incolonnate per ore senza possibilità di fermarsi.
Due le cause principali di un traffico così sostenuto: innanzitutto il rientro dal Ponte dell’Ascensione, festività molto sentita sia in Austria che in Germania, poi il ripristino dei controlli ai valichi. In occasione del World Economic Forum di Vienna infatti, l’Austria ha deciso di sospendere il Tratto di Schengen fino a giovedì 9 giugno, per evitare l’entrata nel paese di malintenzionati o facinorosi. Un provvedimento che, per ora, in Friuli Venezia Giulia, è stato adottato soltanto al valico autostradale di Coccau.
Dalla notte tra sabato e domenica e nell’arco di tutta la giornata di ieri, quindi, la tratta tra Malborghetto e Coccau ha dovuto fare i contri con un aumento esponenziale della circolazione veicolare. Chi ha potuto è uscito dall’autostrada dopo la barriera di Ugovizza, ma la maggior parte degli automobilisti tedeschi e austriaci è rimasta imbottigliata. Sostenuto anche il traffico sulla Statale 13 Pontebbana, con molti vacanzieri in transito che hanno scelto Tarvisio e dintorni per una sosta prima di riprendere il viaggio. Per i locali della zona quindi, il Ponte dell’Ascensione e le lunghe code sull’A23 hanno rappresentato un’occasione per incrementare gli affari. E in molti, il ricordo è andato agli anni in cui il Trattato di Schengen non esisteva e Tarvisio era un crocevia di automobilisti in transito verso l’Austria e la Germania.
Ma il traffico è stato sostenuto già dal primo giugno su tutta la rete autostradale del Friuli Venezia Giulia soprattutto per il lungo ponte. Per il ponte del 2 giugno Autovie venete ha previsto infatti traffico intenso sull’intera rete, particolarmente sostenuto sulla A4, in direzione Trieste con rallentamenti in uscita alla barriera di Trieste Lisert e al casello di Ronchis, uscita di Latisana. Flusso intenso anche sulla A23 Palmanova Tarvisio, in direzione Palmanova per traffico proveniente dall’Austria.
Il 2 giugno è scattato il divieto di circolazione per i mezzi pesanti di massa superiore alle 7 tonnellate e mezza. Il traffico è stato intenso anche venerdì sulla A4 Venezia Trieste con rallentamenti sia in uscita alla barriera di Trieste Lisert, sia in direzione Venezia soprattutto per la presenza di mezzi pesanti che hanno ripreso il viaggio dopo il blocco della circolazione del giorno precedente. E anche sabato e ieri il flusso di veicoli è rimasto sostenuto, con possibili rallentamenti e code in entrata al casello di Latisana e alla barriera di Trieste Lisert.
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