Statua in sagrestia: è la copia del Gesù conservato a Praga

SAN GIOVANNI AL NATISONE. Rinvenuta tra le cose sacre del deposito della sagrestia della chiesa di Villanova del Judrio un’antica statuetta in cera raffigurante Gesù bambino simile a quella ospitata sin dal 1600 nella Chiesa di Santa Maria della Vittoria a Praga. Si tratta di una statuetta di pregevole fattura e di cui si ignorano le origini e datazione ma dal grande significato religioso e affettivo tanto da essere esposta nel grande altare nero della chiesa che racconta tutta la sua storia, quella reale e quella leggendaria. Dai documenti, infatti, si apprende che l’altare nero si trovava nella chiesa collegata al convento di San Francesco a Cividale e poi fatta portare a Villanova dai Conti De Puppi. Il racconto leggendario di Villanova narra che in seguito a una battaglia sulla strada di Aquileia venne ritrovato un carro con sopra i pezzi dell’altare nero, gli abitanti di Villanova allora con fatica lo portarono in chiesa e lo collocarono nella nicchia a sinistra, della chiesa appena ingrandita alla fine del 1700. L’altare è molto amato dagli abitanti del paese sia perché impreziosisce la chiesa per il suo racconto leggendario che per la sua fattura in stile barocco. Ecco perché la statuetta di cera rinvenuta tra le cianfrusaglie della sacrestia e carica di amore cristiano è stata collocata su quell’altare ospitata in una cornice dorata in stile barocco, come quella usata nei tempi passati per allestire il sepolcro di Gesù nei riti del Giovedì santo. Abili sarte hanno cucito un vestito sullo stile dei vestiti praghesi e ora questo Gesù bambino fa la sua bella figura nella chiesa di Villanova, impreziosita dagli affreschi del 1500. «Come il Bambin Gesù di Praga che compie miracoli anche il Gesù bambino di Villanova ne ha già compiuto almeno uno – sostiene il Diacono – riunisce attorno a sé tutti i bambini della comunità per le preghiere oltre che nei momenti della cristianità e del divertimento. Su questo altare nero – prosegue il diacono – ora con l’esposizione di Gesù Bambino ricorda a tutti la natura umana di Gesù che comprende tutta la umanità sofferente e la conduce con la sua divinità al Padre».
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