Speleologia, scoperto sul monte Canin un abisso carsico da record

Eccezionale scoperta in Friuli di due speleologi: una cavità record, con un pozzo d’ingresso di 495 metri che risulta essere la settima verticale al mondo per profondità, è stata scoperto nell’area del Monte Canin sulle Alpi Giulie.

UDINE.  Un abisso da record, con un pozzo d’ingresso di 495 metri che risulta essere la settima verticale al mondo per profondità, è stato scoperto nell’area del Monte Canin (sulle Alpi Giulie). La scoperta è stata fatta casualmente durante gli studi del progetto "Criosfera" condotto nell’area del Canin in collaborazione con il Parco naturale delle Prealpi Giulie.

Nel corso dei sondaggi glaciologici in atto sui ghiacciai del Canin, Renato Colucci dell’Università di Trieste, responsabile della ricerca volta alla caratterizzazione climatica della criosfera dell’area, assieme a Michele Potleca, geologo e speleologo triestino, hanno casualmente scoperto l’ingresso dell’abisso carsico esplorando una cavità tra ghiaccio e roccia apparsa al di sotto del ghiacciaio orientale del Canin, sotto la Sella Ursich.

L’abisso è attualmente in fase di esplorazione da parte di un gruppo speleologico triestino e ha raggiunto, al momento, la profondità di circa 630 metri facendo cadere il precedente record italiano.

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