Spaccate nella notte in via Savorgnana a Udine: due locali devastati, cresce la rabbia dei commercianti
Vetrine distrutte all'osteria Venerio e all'Adoro Caffè nelle prime ore del 31 luglio. Bottino minimo, ma danni ingenti. I titolari denunciano un'escalation di furti e chiedono risposte alle istituzioni

Due attività del centro di Udine sono finite nel mirino dei ladri nelle prime ore di venerdì 31 luglio. A essere colpite sono state l'osteria Venerio e l'Adoro Caffè, entrambe in via Savorgnana, dove un malvivente ha infranto le vetrate per introdursi nei locali, provocando danni rilevanti a fronte di un bottino di scarso valore.
I due episodi sono stati denunciati ai carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l'accaduto e individuare il responsabile.
Due spaccate a pochi metri di distanza
Secondo una prima ricostruzione, il ladro ha preso di mira i due esercizi commerciali nella stessa notte. All'osteria Venerio si è impossessato di alcune bottiglie di vino e di pochi spiccioli trovati all'interno del locale. All'Adoro Caffè, invece, è riuscito a portare via un telefono cellulare.
Il valore della refurtiva è limitato, ma i danni provocati alle vetrate e agli ingressi dei due locali sono decisamente più consistenti.
Lo sfogo del titolare dell'osteria: «È l'ottavo furto in cinque anni»
Profonda amarezza nelle parole di Gianni Perniola, titolare dell'osteria Venerio, che denuncia una situazione ormai diventata insostenibile.
«Stanotte abbiamo subito l'ennesimo furto con scasso. Il giorno prima invece un cliente è stato scippato mentre era seduto in tavola. Questo è l'ottavo furto in cinque anni. Istituzioni dove diavolo siete? Siamo buoni solo per pagare tonnellate di tasse o pensate anche di tutelarci? Ha un senso lavorare in queste condizioni? Provo vergogna per la mia città e per il mio Paese. In che stato di degrado l'avete ridotto».
Uno sfogo che richiama l'attenzione sul tema della sicurezza nel centro cittadino e sulle difficoltà affrontate dagli esercenti.
Il racconto dell'Adoro Caffè: «Ha spaccato la vetrina con un sasso»
Anche Mendi Dibrani, titolare dell'Adoro Caffè, racconta quanto accaduto durante la notte.
«Il ladro ha infranto la vetrina con un sasso alle quattro del mattino. È entrato lasciando tracce di sangue ovunque. È suonato l'allarme e il ladro è scappato. Sono arrivato sul posto dieci minuti dopo insieme ai carabinieri. Dispiace perché ci mettiamo tutto l'impegno possibile per fare bene e poi capitano questi episodi. Andiamo comunque avanti».
Le tracce di sangue lasciate all'interno del locale potrebbero rappresentare un elemento utile alle indagini, consentendo agli investigatori di effettuare eventuali accertamenti tecnici.
Indagano i carabinieri
Entrambi i furti sono stati denunciati ai carabinieri di Udine, che stanno raccogliendo gli elementi utili per identificare l'autore delle spaccate. Tra gli aspetti al vaglio ci sono anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero aver ripreso i movimenti del responsabile prima e dopo i colpi.
L'episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza in centro città, soprattutto tra i commercianti, che chiedono maggiori controlli e interventi per contrastare i furti ai danni delle attività commerciali.
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