Sostegno al Distretto della sedia prioritario per il sindaco Furlani

Presentate le linee programmatiche nel corso del primo consiglio comunale I due gruppi di opposizione sollecitano l’istituzione di alcune commissioni



Vantaggi fiscali per il Distretto della sedia; sburocratizzazione per il rilascio delle autorizzazioni per l’insediamento di nuove attività; istituzione di un concorso rivolto a studenti e professionisti per la creazione di una sedia modello Manzano; creazione di progetti che favoriscano la conoscenza della Ribolla gialla di Manzano. Sono questi alcuni punti programmatici che il neosindaco Piero Furlani ha presentato durante il primo consiglio comunale.

Un mandato che prevede anche l’aumento della videosorveglianza, il rilancio del polisportivo, l’istituzione di uno sportello per associazioni, una maggiore promozione dell’Abbazia di Rosazzo e la creazione di un libro bianco delle badanti con la collaborazione del Centro per l’impiego. Tre le opere pubbliche spiccano la realizzazione di una viabilità veloce, alternativa alla strada regionale 56, tra Manzano e San Giovanni con la costruzione di un ponte che colleghi le due zone industriali; il recupero del percorso ciclopedonale di Rosazzo che coinvolge 5 Comuni; e la progettazione di un percorso verde dal Castello di Manzano al polisportivo verso San Nicolò tramite riqualificazione dell’argine del Natisone.

Dal gruppo di opposizione “Ascolto, lavoro e innovazione” è giunta la richiesta di commissioni consiliari, come quelle del commercio e dell’ambiente, che possano seguire il caso inceneritore.

«Abbiamo lasciato – ha affermato la capogruppo Angelica Citossi – una macchina amministrativa in moto con opere fondamentali già finanziate come la riqualificazione di Borgo del Pozzo, il completamento della rete fognaria, l’adeguamento antisismico delle scuole, la riqualificazione degli impianti di illuminazione. Auspichiamo che la nostra eredità sia portata avanti». Anche l’altro gruppo di minoranza “Fratelli d’Italia, Alleanza nazionale, Legati per Manzano” ha chiesto l’istituzione delle commissioni. Per la capogruppo Annamaria Chiappo «non sono chiare le principali linee d’azione di questa amministrazione. Manca una visione d’insieme. Non abbiamo sentito parlare di inceneritore, lottizzazione della Grande sedia, incentivi per insediamenti di giovani coppie, riqualificazione del centro storico». —



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