Sosta selvaggia, Fontanini striglia i vigili La comandante: solo una pattuglia la notte

Ercolanoni: «Nel week-end sono state fatte comunque 37 multe». Ma il sindaco chiede più controlli sulle strade



Il sindaco Pietro Fontanini dichiara guerra alla sosta selvaggia. E chiede al comandante della polizia locale, Fanny Ercolanoni, di potenziare i controlli in centro storico soprattutto nel fine settimana, quando i parcheggi abusivi dilagano.

Preso atto della situazione, documentata da un servizio del nostro giornale, il primo cittadino ieri mattina ha scritto alla comandante chiedendo chiarimenti in merito al boom di auto lasciate in divieto e alla scarsa presenza dei vigili.

Dal comando di via Girardini hanno ricordato che, a causa dell’organico ridotto, la sera – dalle 19.30 all’1.30 – è operativa una sola pattuglia. Impossibile quindi monitorare tutto il centro storico. Soprattutto se, come si è verificato sabato, la pattuglia è impegnata nei rilievi di due incidenti o è chiamata in ausilio dalla polizia di stato. Ciononostante – ha precisato la Ercolanoni –, da venerdì a domenica, sono state comunque multate 37 automobili, sorprese in divieto in centro storico. Come a dire insomma che il loro lavoro i vigili l’hanno fatto.

Ma a Fontanini non basta. Secondo il sindaco una sola pattuglia per tutta la città è troppo poco e per questo motivo Fontanini ha chiesto alla comandante un incontro con l’obiettivo di potenziare la presenza dei vigili sulle strade. Più controlli e meno attività d’ufficio insomma. Fermo restando il fatto che l’obiettivo di Fontanini resta quello di riportare al più presto possibile la polizia locale sotto la dipendenza diretta del Comune. Un’operazione che per l’Uti Friuli Centrale si potrà perfezionare solo a partire dal primo gennaio, anche se il sindaco leghista continua a sperare di poter anticipare il rientro di almeno un mese. Ma in ogni caso il problema resta. E Fontanini non intende far finta di nulla. Anche per il presente il sindaco chiede di contrastare con maggior efficacia quella che purtroppo è diventata una cattiva abitudine piuttosto diffusa soprattutto da quando sono state spente le telecamere che vigilavano sui varchi di accesso della Zona a traffico limitato.

Per bloccare la pioggia di multe (oltre 35 mila) che aveva travolto gli udinesi dopo l’accensione delle telecamere, il Comune ha deciso di sospendere la Ztl fino al prossimo 31 gennaio. Ma questo non significa – hanno sempre precisato il sindaco e il vicesindaco e assessore alla Mobilità, Loris Michelini – che le auto continueranno a passare in via Mercatovecchio e che la Ztl sia stata definitivamente archiviata.

Conclusa la sperimentazione, l’amministrazione farà un bilancio complessivo tenendo conto delle ricadute sul commercio, ma anche sulla viabilità. Di sicuro resta la volontà di modificare il progetto di pedonalizzazione della precedente amministrazione per consentire il passaggio ai bus e al tram. E di sicuro Fontanini non intende tollerare che si parcheggi ovunque in centro senza rispettare le norme della strada.

Anche per questo motivo, non appena i vigili e le competenze sul personale torneranno al Comune, sarà pubblicato un bando per l’assunzione di almeno una ventina di nuovi agenti della polizia locale. –



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