Sospetti sul concorso La Cgil: diteci la verità
I sindacati hanno chiesto di conoscere l’esito dell’ispezione regionale sul concorso per la nomina delle posizioni organizzative all’interno dell’Aas 5. La richiesta è stata avanzata ieri nel primo incontro con il commissario della azienda, Eugenio Possamai.
L’Aas 5 aveva avviato la selezione interna tra personale per posizioni organizzative per le piattaforme sanitarie, la nuova organizzazione decisa dalla passata direzione generale in accordo con i sindacati.
Nel corso di una delle selezioni previste, uno dei concorrenti aveva affermato che alcune domande di esame erano note. La commissione aveva sospeso i lavori, rimandando tutto alla direzione generale che aveva ricostruito l’accaduto e, a tutela della azienda stessa e degli altri candidati, inviato il fascicolo alla Procura. L’assessore alla Sanità Riccardo Riccardi aveva annunciato l’invio degli ispettori per verificare l’accaduto.
«Per la nomina del responsabili – afferma Pierluigi Benvenuto della Cgil – abbiamo sollecitato a procedere col modello sul quale abbiamo creduto. Per questo abbiamo chiesto se il lavoro degli ispettori si sia concluso e con quali esiti». Secondo Benvenuto «gli ispettori sono stati mandati in maniera strumentale».
Il commissario ha replicato di conoscere il caso e che serviranno verifiche. «Abbiano chiesto – ha proseguito Benvenuto – di avere una risposta in tempi certi. È importante sapere se l’Aas 5 ha lavorato bene e, se lo ha fatto, bisogna dirlo». —
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