Sorveglianza a Udine: cento telecamere in più negli ultimi tre anni
L’assessore Toffano ha tracciato il bilancio di quanto messo in campo dalla polizia locale. Attivato un servizio di guardie private per i beni comunali

L’assessore alla Sicurezza Rosi Toffano e il comandante del Corpo di polizia locale di Udine Marco Muzzatti hanno illustrato i risultati dei progetti promossi dal Comune e dalla Polizia locale nel biennio 2025-2026 nonchè le iniziative in programma in materia di sicurezza, prevenzione e tutela della legalità, presenti e future, sul territorio comunale.
«L’obiettivo dell’amministrazione – ha esordito Toffano –, è la costruzione di un’idea di sicurezza in cui la comunità sia protagonista, servendosi di strumenti di prevenzione, informazione e accompagnamento rivolti alle persone più esposte a truffe, violenze o discriminazioni».
Nell’occasione è stato inoltre presentato il progetto “Il rispetto delle donne”, rivolto alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado. Il percorso, dedicato alla parità di diritti tra donne e uomini e alla prevenzione della violenza di genere, ha coinvolto circa 2 mila 300 studenti attraverso incontri, laboratori e attività educative.
Quindi si è passato all’illustrazione dei numeri veri e propri. Oggi il percorso di sicurezza partecipata, promosso dal ministero dell’Interno in accordo con la prefettura, conta su 70 volontari.
«Permette il dialogo tra cittadini, istituzioni e forze di polizia, favorendo anche la collaborazione tra quartieri», la precisazione di Toffano. Considerando invece il tema della prossimità, sono stati rafforzati i punti di presenza della Polizia locale sul territorio. Attive sedi distaccate nel quartiere Aurora Di Giusto, a Paderno e nell’area Sant’Osvaldo-San Paolo, in via Santo Stefano, oltre al presidio di Borgo Stazione. Nei pressi delle scuole primarie operano inoltre dieci “nonni vigile”, che garantiscono la sicurezza degli alunni.
L’amministrazione si è attivata anche nella prevenzione delle truffe. Realizzati nell’ambito del progetto “Vivere in sicurezza” quattro video informativi dedicati ai principali raggiri segnalati sul territorio. È inoltre in programma entro fine anno anche l’apertura di uno sportello di supporto psicologico e legale dedicato alle persone vittime di truffe.
Per le giovani generazioni invece la Polizia locale ha realizzato attività nelle scuole dedicate alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Potenziata poi la rete di videosorveglianza comunale, che negli ultimi tre anni è cresciuta del 60%, passando da 168 a 269 telecamere, per un totale di 723 ottiche. È stato inoltre attivato un servizio di guardie giurate per rafforzare la vigilanza sul patrimonio comunale.
Prosegue intanto il progetto strategico dedicato a Borgo stazione, con operazioni congiunte ad alto impatto e un costante coordinamento con le altre forze dell’ordine. Ricordato anche il lavoro svolto per promuovere il rispetto degli spazi comuni e la cultura della legalità, insieme all’approvazione del regolamento di Polizia rurale. Al termine Toffano ha annunciato l’avvio a breve del progetto in collaborazione con Arriva, che permetterà al personale dell’azienda di trasporto di comminare sanzioni. «Nel prossimo futuro potenzieremo anche le attività di cinovigilanza e della polizia giudiziaria», ha chiuso l’assessore.
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