Sorveglianza a Udine: cento telecamere in più negli ultimi tre anni

L’assessore Toffano ha tracciato il bilancio di quanto messo in campo dalla polizia locale. Attivato un servizio di guardie private per i beni comunali

Giuseppe Beltrame
La presentazione dell’attività dei vigili urbani / Foto Petrussi
La presentazione dell’attività dei vigili urbani / Foto Petrussi

 

L’assessore alla Sicurezza Rosi Toffano e il comandante del Corpo di polizia locale di Udine Marco Muzzatti hanno illustrato i risultati dei progetti promossi dal Comune e dalla Polizia locale nel biennio 2025-2026 nonchè le iniziative in programma in materia di sicurezza, prevenzione e tutela della legalità, presenti e future, sul territorio comunale.

«L’obiettivo dell’amministrazione – ha esordito Toffano –, è la costruzione di un’idea di sicurezza in cui la comunità sia protagonista, servendosi di strumenti di prevenzione, informazione e accompagnamento rivolti alle persone più esposte a truffe, violenze o discriminazioni».

L'assessore Toffano: "Settanta volontari per la sicurezza partecipata a Udine"

Nell’occasione è stato inoltre presentato il progetto “Il rispetto delle donne”, rivolto alle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado. Il percorso, dedicato alla parità di diritti tra donne e uomini e alla prevenzione della violenza di genere, ha coinvolto circa 2 mila 300 studenti attraverso incontri, laboratori e attività educative.

Quindi si è passato all’illustrazione dei numeri veri e propri. Oggi il percorso di sicurezza partecipata, promosso dal ministero dell’Interno in accordo con la prefettura, conta su 70 volontari.

«Permette il dialogo tra cittadini, istituzioni e forze di polizia, favorendo anche la collaborazione tra quartieri», la precisazione di Toffano. Considerando invece il tema della prossimità, sono stati rafforzati i punti di presenza della Polizia locale sul territorio. Attive sedi distaccate nel quartiere Aurora Di Giusto, a Paderno e nell’area Sant’Osvaldo-San Paolo, in via Santo Stefano, oltre al presidio di Borgo Stazione. Nei pressi delle scuole primarie operano inoltre dieci “nonni vigile”, che garantiscono la sicurezza degli alunni.

Il comandante Muzzatti: "Persone al centro del progetto di sicurezza partecipata"

L’amministrazione si è attivata anche nella prevenzione delle truffe. Realizzati nell’ambito del progetto “Vivere in sicurezza” quattro video informativi dedicati ai principali raggiri segnalati sul territorio. È inoltre in programma entro fine anno anche l’apertura di uno sportello di supporto psicologico e legale dedicato alle persone vittime di truffe.

Per le giovani generazioni invece la Polizia locale ha realizzato attività nelle scuole dedicate alla prevenzione del bullismo e del cyberbullismo. Potenziata poi la rete di videosorveglianza comunale, che negli ultimi tre anni è cresciuta del 60%, passando da 168 a 269 telecamere, per un totale di 723 ottiche. È stato inoltre attivato un servizio di guardie giurate per rafforzare la vigilanza sul patrimonio comunale.

Prosegue intanto il progetto strategico dedicato a Borgo stazione, con operazioni congiunte ad alto impatto e un costante coordinamento con le altre forze dell’ordine. Ricordato anche il lavoro svolto per promuovere il rispetto degli spazi comuni e la cultura della legalità, insieme all’approvazione del regolamento di Polizia rurale. Al termine Toffano ha annunciato l’avvio a breve del progetto in collaborazione con Arriva, che permetterà al personale dell’azienda di trasporto di comminare sanzioni. «Nel prossimo futuro potenzieremo anche le attività di cinovigilanza e della polizia giudiziaria», ha chiuso l’assessore.

 

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