Sono rientrate in Romania le salme di Patrizia e Bianca: bandiere nere e lutto cittadino tutto il giorno

Una vicenda che ha colpito molto la Romania e tutta la contea di Satu Mare, ed è per questo che le autorità locali si attendono migliaia di persone sabato ai funerali delle due giovani

Alessandro Cesare
Il ritorno in Romania dei feretri di Bianca e Patrizia (Credits. Sito PresaSm)
Il ritorno in Romania dei feretri di Bianca e Patrizia (Credits. Sito PresaSm)

Sono arrivate in Romania le salme di Bianca Doros e Patrizia Cormos, inghiottite dal Natisone in piena venerdì scorso e ritrovate senza vita domenica. Subito dopo la funzione religiosa nella camera ardente di Udine, i corpi delle due ragazze, contenuti in due bare bianche, sono partiti alla volta di Satu Mare, dove sono giunte nelle prime ore di giovedì.

Per venerdì è stato proclamato un giorno di lutto a Tarna Mare, nella contea di Satu Mare, mentre sabato si terranno i funerali. A darne notizia sono i siti di informazione rumeni. Come precisa il sito PresaSM, Bianca è stata portata nella casa dei genitori a Valea Seacă, dov’è stata issata la bandiera nera in segno di lutto.

Una scultura sull’abbraccio tra Bianca, Patrizia e Cristian: il sindaco di Premariacco pensa a Celiberti
Una scultura sull’abbraccio tra Bianca, Patrizia e Cristian

Nel cortile dell’abitazione la famiglia e gli amici, indossando costumi tradizionali, hanno celebrato il ritorno della giovane. La bara con il corpo di Patrizia, invece, si è fermato nel villaggio di Bocicău, sempre nel comune di Tarna Mare, nella casa dei genitori della ragazza.

Una vicenda che ha colpito molto la Romania e tutta la contea di Satu Mare, ed è per questo che le autorità locali si attendono migliaia di persone sabato ai funerali delle due giovani.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto