Sono guariti e saranno liberati

TERZO DI AQUILEIA. Sono stati curati e salvati e, per loro, è giunto il momento di ritornare nel loro habitat e riprendere la vita libera. Un momento, questo, che sarà condiviso, domani mattina alle 10, in via della Fontana, con 200 ralunni della scuola primaria Capponi di Terzo d’Aquileia.
I ragazzini di terza e quarta, infatti, avranno la possibilità di assistere alla liberazione di alcuni esemplari di volatili e un capriolo che attualmente si trovano custoditi al Centro recupero fauna selvatica della Provincia di Udine, che si trova a Campoformido.
In particolare, saranno rimessi in libertà un capriolo (munito di collare per il suo monitoraggio) due aironi cenerini, due poiane, due merli, due codirossi, tre lucherini, un cardellino, un picchio rosso maggiore e un frosone.
Gli alunni delle elementari, che saranno accompagnati dagli insegnanti, avranno quindi l’opportunità conoscere il patrimonio faunistico del nostro territorio.
Maurizio Zuliani, responsabile del Centro recupero fauna selvatico, illustrerà l’attività della struttura di Campoformido, mentre il naturalista Matteo De Luca si soffermerà sul contesto ambientale circostante e le caratteristiche degli animali che saranno rilasciati.
Il professor Stefano Filacorda, del dipartimento di Scienze agrarie e ambientali dell’Università di Udine, parlerà di “fauna nel Fvg ieri e oggi” con una breve descrizione delle specie negli ultimi cento anni.
A portare i saluti delle amministrazioni provinciale e di Terzo d’Aquileia saranno, rispettivamente, il vicepresidente Franco Mattiussi con l’assessore alla Caccia e pesca Marco Quai e il sindaco Michele Tibald.
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