Somma di reati, in carcere l’ex titolare de “La Lobia”

PRATA. Come amministratore unico della società La Lobia srl, gestrice di bar e ristoranti con sede a Prata, fallita nell’ottobre del 2011, era stato condannato a due anni di reclusione.
Nel settembre di un anno fa un’ulteriore condanna, a due anni e tre mesi di reclusione e mille euro di multa, con revoca di un precedente indulto, per una vicenda completamente diversa: era finito a processo con l’accusa di concorso in truffa e ricettazione. Un caso giudiziario, quest’ultimo, complesso, risalente al 2009, che verteva su una fornitura di materiale edile per la ristrutturazione di un’azienda di Azzano Decimo.
Per Denis Gastone Morson, 52 anni, residente in via dei Cipressi a San Michele al Tagliamento, in provincia di Venezia, si sono spalancate le porte del carcere. Dovrà scontare 5 anni e 7 mesi di reclusione. Lo hanno prelevato da casa i carabinieri della stazione di San Michele e accompagnato al Castello di Pordenone, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso l’11 agosto dalla Procura della repubblica presso il tribunale di Pordenone. Deve espiare la pena inflittagli per cumulo di reati: episodi commessi in provincia di Pordenone tra il giugno del 2001 e il giugno del 2009. Dopo i vari gradi di giudizio era stato ritenuto colpevole di bancarotta fraudolenta, ricettazione, truffa e calunnia.
Come amministratore unico della Lobia srl era accusato, in particolare, di aver disperso le scritture contabili, rendendo impossibile la ricostruzione del patrimonio. In più si era reso irreperibile, da cui la condanna in contumacia (a due anni di reclusione senza benefici). La macchina della giustizia procede inarrestabile nel suo corso: l’iter giudiziario nei confronti di Denis Gastone Morson, di professione operaio, è andato avanti.
Morson, oltre al ruolo di amministratore della società La Lobia – gestiva il ristorante-pizzeria omonimo di Prata – era titolare di un’impresa individuale. Più recentemente gestiva il Nostradamus, locale che si trova vicino al porticciolo e alle darsene di Aprilia Marittima. Persona conosciuta in vari ambienti della provincia di Pordenone, a San Michele al Tagliamento conduceva una vita piuttosto riservata.
La Lobia, locale noto non soltanto nel pordenonese, dopo il fallimento della società omonima nel 2011 ha cambiato gestione. Si trova in via Puja, sulla strada che conduce verso la frazione pratese più vicina al territorio di Brugnera.
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