Soldi del seminario per ristrutturare abitazioni private: "Abbiamo scoperto così il raggiro dell'economo"
Un collaudato sistema di triangolazioni contabili, durato quattro anni, avrebbe permesso di drenare oltre un milione di euro dalle casse del seminario arcivescovile "San Luigi Scrosoppi". Al centro dell'indagine della Procura di Udine, un presunto sodalizio tra chi doveva gestire i beni della Chiesa e chi quegli immobili doveva ristrutturarli: una vicenda di "cose che non tornavano" approdata ora davanti al Gup.
A chiarire come sono andate le cose è l’attuale rettore e rappresentante legale del seminario Scrosoppi è don Daniele Antonello: «Ci siamo accorti che c’erano delle cose che non tornavano. Ci siamo affidati all’arcivescovo Andrea Bruno Mazzocato per capire il da farsi e ci siamo rivolti a uno studio di avvocati formalizzando la denuncia in Procura. Il seminario – ha aggiunto – in questa vicenda è parte lesa. Ci siamo affidati alla giustizia perché vogliamo massima trasparenza nella speranza che si accerti quanto prima la verità».
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