Solari non delocalizza nuove assunzioni nel sito di Pesariis
Potenziamento di personale allo stabilimento di Prato Carnico Il sindaco: «Scelte che rendono più sereno il futuro del territorio»

Sabino Sinesi (Direttore tecnico stabilimento Solari S.p.A. Udine), Giacomo Martin (Responsabile stabilimento Solari S.p.A. Pesariis), Debora Serracchiani (Presidente Regione Friuli Venezia Giulia), Verio Solari (Sindaco Prato Carnico) e Massimo Paniccia (Presidente Solari S.p.A.) - Pesariis 03/10/2016
PRATO CARNICO. Investire in montagna si può. È il messaggio che lancia il cavalier Massimo Paniccia, presidente della Solari di Udine (azienda leader a livello mondiale nel settore dell’informazione al pubblico e con un fatturato in crescita) con le nove nuove assunzioni nello stabilimento di Pesariis, dove sono stati realizzati importanti investimenti in termini strutturali, tecnologici e, appunto, di potenziamento delle risorse umane.
In un contesto di generale difficoltà economica per l’Italia, attenuata solo da recenti deboli segnali di ripresa, il riattamento dei locali dello storico stabilimento per l’insediamento di nuove lavorazioni che richiedono l’utilizzo di moderni macchinari, l’impiego di innovative tecnologie, l’incremento di sinergie con diverse altre aziende della Carnia e l’assunzione di nove nuovi collaboratori (portando le maestranze a una trentina di unità) sono segnali incoraggianti per una vallata che, al pari delle altre aree marginali del Paese, soffre per il progressivo invecchiamento e spopolamento. «È stata recuperata un’area già dismessa dello stabilimento – ha spiegato il responsabile della struttura di Pesariis, Giacomo Martin – con l’immissione di nuove attrezzature che grazie all’automatizzazione e all’aumento delle maestranze permettono di aumentare la produzione».
Gli investimenti sul fabbricato dello stabilimento, bene che non è soggetto a eventuali delocalizzazioni in altre sedi, dimostra l’interesse della società a mantenere viva questa tradizionale attività in loco. «È noto a tutti che le famiglie si fermano sul territorio solo se hanno lavoro e servizi – commenta il sindaco di Prato Carnico, Verio Solari –. Sapere che ci sono delle importanti manifatture, come la Solari, che guardano con fiducia al futuro delle nostre realtà, investendo significative risorse e accrescendo le possibilità di impiego, costituisce un ottimo viatico per invertire la rotta nelle cosiddette aree interne».
Luoghi, quindi, che possono diventare attrattivi non solo per i giovani del posto, ma anche per coloro che ritengono invivibili le città e le loro periferie degradate. «Queste scelte imprenditoriali – prosegue il sindaco – devono tuttavia essere accompagnate dallo sviluppo delle reti infrastrutturali, soprattutto di quella digitale, per le quali chiediamo alla Regione di fare presto».
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto
Leggi anche
Video








