Social card da 100 euro al mese per tutto il 2016

UDINE. Il protocollo di intesa tra il ministero dell’Economia e delle Finanze, il ministero del Lavoro e la Regione Friuli Venezia Giulia sull’implementazione finanziaria della Carta acquisti (meglio conosciuta come Social card) da parte della Regione stessa, verrà esteso al 31 dicembre 2016.
La Giunta regionale ha approvato infatti, su proposta dell’assessore alla Salute, Maria Sandra Telesca, lo schema dell’atto aggiuntivo che verrà sottoscritto nei prossimi giorni e che proroga, senza varianti sostanziali, un patto avviato il 6 aprile del 2009.
La Social card vale 40 euro al mese messi a disposizione dallo Stato, cui si aggiungono, in base al patto sottoscritto con lo Stato, 60 euro regionali. I titolari della Carta possono utilizzarla per il sostegno della spesa alimentare e sanitaria e per il pagamento delle bollette di luce e gas; inoltre si possono avere sconti in negozi convenzionati ed è possibile accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata.
La Carta acquisti (Inps e Poste forniscono le informazioni per ottenerla) viene concessa ai sessantacinquenni ed oltre, oppure ai bambini con meno di tre anni (in questo caso il titolare della carta è il genitore) che siano in possesso di particolari requisiti: fra questi un Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 6 mila 781 euro l’anno.
Nel 2014 sono state erogate in Friuli Venezia Giulia 5 mila 757 social card a favore di anziani over 65 e bambini al di sotto dei tre anni, per complessivi 5 milioni di euro di stanziamento da parte dello Stato e della Regione.
La social card, come sottolineato dalla Regione, si aggiunge agli altri benefici messi in campo dalla giunta Serracchiani, ultimo dei quali il reddito di povertà che consente di poter sostenere i nuclei familiari disagiati con un assegno che può raggiungere i 500 euro al mese.
Dati completi sull’assegnazione e sul funzionamento della Carta sono reperibili sul portale del Ministero dell’Economia e delle Finanze (www.mef.gov.it).
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