Ciclista scivola in una scarpata con l'e-bike: tratto in salvo dal Soccorso Alpino
Brutta avventura nel primo pomeriggio di oggi per un uomo del 1959 rimasto bloccato in un pendio scosceso. Mobilitati d'urgenza i tecnici del Soccorso Alpino di Trieste e Udine, i Vigili del Fuoco e il 118. Recuperato e trasportato in ospedale dopo due ore di intervento

Brutta avventura ma fortunatamente senza gravi conseguenze per un ciclista triestino nato nel 1959, che nel primo pomeriggio di oggi è rimasto bloccato all'interno di una scarpata impervia, richiedendo l'intervento coordinato della macchina dei soccorsi.
L'allarme è scattato intorno alle ore 14, quando la Sores (Sala operativa regionale emergenza sanitaria) ha attivato d'urgenza i tecnici delle stazioni di Trieste e Udine del Soccorso Alpino, i Vigili del Fuoco e il personale sanitario del 118. Il sessantasetteenne era scivolato lungo un pendio particolarmente scosceso, finendo in una zona caratterizzata da terreno difficile e fitta vegetazione.
A causa del terreno impervio e del peso considerevole della sua bicicletta elettrica, l'uomo si è trovato nell'impossibilità di risalire la scarpata in autonomia. Una volta individuato, i soccorritori lo hanno raggiunto sul fondo del pendio e hanno provveduto a stabilizzarlo e imbarellarlo. Pur non avendo riportato traumi importanti, l'uomo accusava diverse contusioni dolorose rimediate durante la caduta.
Una volta riportato sul piano stradale in sicurezza grazie al lavoro sinergico delle squadre di terra, il ciclista è stato affidato alle cure del personale dell'ambulanza per i controlli di rito e il successivo trasporto in ospedale. Le operazioni di soccorso si sono concluse con successo intorno alle ore 16.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto







