Smaltimento di rifiuti nei locali ex Bertolini Dalla Santa patteggia

Gigi Sosso / MOSSA
Traffico transnazionale di rifiuti: patteggia Remo Dalla Santa. L’uomo, uno dei soci della Sap di Fonzaso (Belluno), ha lasciato gli arresti domiciliari dopo aver dato mandato agli avvocati Antonio Prade e Massimo Montino di concordare la pena con il sostituto procuratore Antonio Miggiani della Direzione distrettuale antimafia di Trieste. Accordo per due anni e cinque mesi, che saranno applicati dal Tribunale.
Il fratello Alessio ha scelto di andare a processo: il rito immediato è stato fissato per il 10 novembre. Nel frattempo rimane valida la misura cautelare.
Secondo l’accusa Dalla Santa, Giuliano Di Nardo, Piero Pellizzon, Claudio Paoluzzi e Fiorenzo Giorgio Cammarata, hanno smaltito illecitamente circa 4. 500 tonnellate di rifiuti speciali, costituiti da balle di un metro cubo l’una, di rifiuti plastici. La spazzatura proveniva dall’impianto di recupero della Sap di Fonzaso e da un’area dismessa di Borovnica in Slovenia, ed era stata stoccata all’interno del capannone ex Bertolini di Mossa, di proprietà di due società, con sede a Napoli e a Gorizia. Carabinieri e Fiamme gialle avevano proceduto anche al sequestro preventivo di beni degli indagati per un valore pari a circa un milione di euro. Nel corso delle indagini preliminari gli investigatori avevano documentato inoltre la ricerca da parte degli indagati, una volta sequestrato il capannone di Mossa, di siti alternativi sul territorio friulano (si parla di San Giorgio di Nogaro) dove continuare la presunta attività illecita.
La bellunese Sap è stata dichiarata fallita dal giudice del Tribunale di Belluno, Paolo Velo, ma la sentenza è stata impugnata e si attende la decisione della Corte d’Appello di Venezia, dopo che è stata respinta la richiesta di sospensione dell’attività liquidatoria. Vale a dire la vendita dei beni, della quale si stava occupando il curatore fallimentare dell’azienda di smaltimento di rifiuti di Fonzaso, Luciano Licini. Non dovrebbe più mancare molto al pronunciamento della Magistratura veneziana. —
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