Si è spento il sorriso di Elisa: aveva vent’anni

Un sorriso radioso. Che neanche la prova estrema della malattia aveva scalfito. Elisa Geatti è morta giovedì, 5 aprile, a Milano, ad appena vent’anni. A piangerla sono la mamma Michela e la sorellina Veronica, assieme alle zie Laura e Francesca. Ma anche i tantissimi amici che aveva lasciato in Friuli due anni fa: la passione per la medicina l’aveva portata in Lombardia, dove frequentava con profitto il secondo anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia alla Humanitas.
«Aveva sostenuto i test d’ammissione in diverse facoltà, superandoli brillantemente tutti. E aveva deciso di optare per l’Humanitas, considerata un’eccellenza a livello europeo», racconta con orgoglio la zia Francesca, che descrive la nipote come «riservata, schiva, estremamente corretta in tutto quel che faceva. Proprio come il papà Andrea», scomparso nel 2002, quando Elisa aveva soltanto quattro anni.
I Geatti sono conosciutissimi in Friuli: l’azienda di famiglia, che ha sede a Terenzano, si occupa della produzione e della commercializzazione di grandi impianti per cucine.
Elisa si era diplomata brillantemente al Marinelli di Udine. Libri, ma non solo. L’altra grande passione? La danza classica, praticata fino a due anni fa. L’ultima volta Elisa aveva fatto capolino in Friuli a febbraio: «Era sorridente, ci siamo ritrovati per una cena tutti assieme come accadeva ogni volta che tornava a Udine», racconta ancora la zia.
Il libretto universitario racconta di un rendimento brillante, sottolineato anche dai docenti: «I professori ci hanno detto che era un esempio per come ha affrontato l’impegno dello studio nonostante la malattia», spiega con comprensibile orgoglio la zia Francesca.
La data dei funerali non è stata ancora fissata. Saranno celebrati a Udine ed è facile immaginare che a salutare per l’ultima volta Elisa ci saranno anche tanti amici conosciuti negli ultimi due anni a Milano.
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