Si è spenta a 82 anni Rita Elisei moglie e collaboratrice di Elio Ciol

casarsa
La comunità di Casarsa si stringe attorno ai familiari per la scomparsa, avvenuta a 82 anni martedì dopo breve malattia, di Rita Elisei, moglie del fotografo Elio Ciol. Insegnante, era originaria di Assisi. Proprio nella città di san Francesco, come ringraziamento per aver ottenuto la cattedra di ruolo, aveva deciso nella primavera del 1964 di donare un mese di servizio volontario alla Pro Civitate cristiana, associazione di volontari cattolici. Le era stato dato l’incarico di aiuto regista per una personalità che arrivava dal Friuli e che doveva girare un film per ragazzi.
«E come le piaceva raccontarci in merito al loro primo incontro – ricordano i figli –, avvenuto sulle scale che portavano alla sede dell’associazione, si era immaginata tutto un altro tipo di persona. Ma rimase molto colpita, tanto che aggiungeva di ricordarci sempre di come il Signore in generosità non lo batta nessuno. Lo stesso film che doveva girare aveva un titolo perfetto per l’occasione: “Una scoperta meravigliosa”». Fu quindi amore a prima vista tanto che appena un anno dopo, nel 1965, erano già sposi nell’antica abbazia di San Benedetto al Subasio. Lasciata l’Umbria, la coppia si stabilì a Casarsa, dove nacquero i figli Francesca, Stefano e Chiara. Dopo aver insegnato nelle scuole elementari locali, si dedicò ad aiutare il marito nella sua attività fotografica. «Era la mia fedele compagna di viaggio», dice Ciol: era infatti grazie a lei che lui, intento alla ricerca dell’inquadratura migliore, non perdeva la guida o la comitiva che li accompagnava.
Memorabile una volta in Unione Sovietica quando Rita, parole dello stesso Ciol, lo tirò giù da un carroarmato dell’Armata Rossa su cui era salito, evitandogli così guai con le autorità. «E nei decenni passati in cui le macchine fotografiche avevano bisogno di tanto materiale a corredo, come i vari teleobiettivi – aggiungono i figli – era lei a portarli mentre una volta tornati nello studio a Casarsa, curava la catalogazione delle fotografie, annotandone luogo e orario di realizzazione». Un prezioso lavoro a supporto dell’arte di Elio Ciol, senza dimenticare la cura dei figli e l’essere vicina a loro nelle scelte professionali e di vita, come quella di Chiara, diventata suora: una decisione che la rendeva molto felice. Oltre al marito e ai figli, la piangono il genero Marco, la nuora Patrizia, i nipoti Lorenzo e Irene, il fratello Battista, le cognate, il cognato e i parenti tutti.
I funerali avranno luogo domani alle 15.30, nella chiesa parrocchiale di Casarsa. La salma giungerà dalla Casa funeraria Eredi Querin di San Vito al Tagliamento dove si potrà dare un saluto sia oggi dalle 8.30 alle 18 sia domani dalle 8.30. Il rosario verrà recitato sempre nella parrocchiale casarsese oggi alle 18.30. Eventuali offerte, per volontà della famiglia, saranno destinate all’ordine religioso delle Figlie di Maria Ausiliatrice per la loro missione a Les Cayes di Haiti. —
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