Sgarbi giovedì a Villa Varda ospite dei giovani costruttori

Vittorio Sgarbi sarà tra gli ospiti più attesi della conferenza “Il valore del bello e della qualità delle costruzioni” promossa dai Giovani costruttori di Ance Veneto, in collaborazione con i...
Vittorio Sgarbi sarà tra gli ospiti più attesi della conferenza “Il valore del bello e della qualità delle costruzioni” promossa dai Giovani costruttori di Ance Veneto, in collaborazione con i Giovani di Ance Pordenone-Trieste, a Villa Varda di Brugnera giovedì 25 maggio a partire dalle 16.

L’evento, gratuito e aperto al pubblico ma con obbligo di registrazione per email all’indirizzo ancevenetogiovani@anceveneto.it entro domani, è il terzo appuntamento del Ciclo del Bello, percorso di incontri finalizzati a evidenziare il valore storico e la bellezza architettonica delle Ville Venete e la funzione della professione del costruttore.

«Il confronto tra la qualità delle Ville Venete e le costruzioni di oggi – spiega l’iniziativa Giovanni Prearo, presidente di Ance Veneto Giovani – rilancerà il dibattito sulla necessità di prestare maggiore attenzione a tutti gli aspetti che garantiscono valore a una costruzione secondo il binomio classico forma e sostanza: alla prima contribuisce il progettista, alla seconda il lavoro dell’imprenditore. Un’attenzione che è evidentemente venuta meno con il tempo, sia per motivi culturali sia economici, ma che noi giovani costruttori sentiamo il dovere di rifondare. Senza l’etica e la cultura del lavoro la nostra professione risulterebbe fortemente ridimensionata nella sua funzione sociale ed economica. In questa sensibilità risiede quel senso del “bello” che desideriamo trasmettere con questa iniziativa».

Al dibattito prenderanno parte anche l’architetto Giacomo di Thiene, presidente dell’Adsi del Veneto, l’Associazione delle dimore storiche d’Italia, l’onorevole Serena Pellegrino, vice presidente della commissione Ambiente della Camera dei deputati e prima firmataria di un disegno di legge per l’inserimento della bellezza in Costituzione e l’architetto Matteo Corazza, vice presidente di Ance Veneto Giovani. Il confronto sarà moderato dal giornalista Francesco Chiamulera.

A fine dibattito, la Scuola Italiana Amanuensi “Scriptorium Foroiuliense” di San Daniele del Friuli e Ragogna consegnerà ad Ance Veneto Giovani una copia miniata dell’Inferno della Divina Commedia di Dante, realizzata per l’occasione.

Il volume sarà introdotto da un breve intervento di Vittorio Sgarbi.

«Il manoscritto è un simbolo del bello – conclude Giovanni Prearo, presidente di Ance Veneto Giovani – che dimostra cosa l’ingegno e la manodopera sono in grado di forgiare. Proprio come le opere che i Giovani costruttori intendono realizzare».

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