Settembre in Carnia, il mese migliore per scoprire lo Zoncolan: cervi, boschi e trekking
Dalle escursioni all’alba al bramito dei cervi, dalle e-bike ai laboratori per bambini: tutte le esperienze per vivere l’autunno sulle montagne friulane

L’estate lascia lentamente spazio all’autunno e sulle Alpi Carniche cambia anche il ritmo della montagna. A settembre i boschi iniziano a colorarsi, l’aria diventa più fresca e le giornate consentono ancora di trascorrere molte ore all’aperto. È uno dei periodi dell’anno più interessanti per andare alla scoperta della Carnia e, in particolare, del comprensorio del monte Zoncolan.
Dopo la stagione estiva, più affollata, la montagna torna a una dimensione più raccolta. È il momento delle escursioni nei boschi, delle pedalate, dei piccoli borghi e dei sapori della tradizione, ma anche delle prime atmosfere autunnali.
A proporre un calendario di attività per il mese è Visit Zoncolan, con esperienze accompagnate da guide ed esperti e pensate per pubblici diversi: dagli escursionisti alle famiglie con bambini.
All’alba nel bosco per cercare le tracce degli animali
Tra gli appuntamenti più suggestivi ci sono quelli dedicati alla fauna selvatica. L'esperienza “All’alba nel bosco” porta i partecipanti sui sentieri dello Zoncolan nelle prime ore del giorno. L’escursione si svolge in silenzio, seguendo le tracce lasciate dagli animali e cercando di individuare cervi e marmotte.
L’avvistamento non è naturalmente garantito: proprio questa componente di imprevedibilità fa parte dell'esperienza. La passeggiata si conclude con una colazione nel bosco, dopo aver vissuto alcune ore nel momento in cui la montagna riprende vita.
A settembre torna il bramito dei cervi
È però al tramonto che la montagna carnica offre uno dei suoi spettacoli naturali più caratteristici.
Con “Canto selvaggio”, una breve escursione conduce nei boschi di Malga Lavareit. Qui, accompagnati da una guida, i partecipanti si fermano per ascoltare il bramito dei cervi maschi.
Settembre coincide infatti con la stagione degli amori di questi animali e il richiamo dei maschi attraversa i boschi, creando un'atmosfera particolarmente suggestiva.
Per assistere allo spettacolo serve soprattutto pazienza: ci si ferma, si ascolta e si lascia che sia la montagna a fare il resto.
A Cleulis alla scoperta delle erbe spontanee
La montagna può essere esplorata anche attraverso le sue piante. A Cleulis è in programma un'esperienza dedicata alle erbe spontanee di montagna, guidata da Ursula Puntel, erborista e divulgatrice.
Lungo il percorso si impara a riconoscere fiori, foglie, frutti, cortecce e fusti, ma anche a capire come alcune specie possano essere utilizzate in cucina o per preparare tisane, infusi e altre preparazioni.
L’attività si conclude con una degustazione di prodotti locali, collegando così la conoscenza dell'ambiente alla tradizione gastronomica della Carnia.
Trekking lento a Priola, anche con i bambini
Per chi cerca invece un’escursione senza particolari esigenze sportive c'è il trekking alla montagnetta di Priola, frazione di Sutrio.
Il percorso ad anello attraversa boschi e radure e punta soprattutto sul rapporto con l'ambiente e sulla lentezza. Una proposta adatta anche alle famiglie, con una pausa dedicata all'assaggio di prodotti del territorio.
Tra le altre possibilità ci sono inoltre le passeggiate tra i borghi e i mestieri antichi di Paluzza, pensate per conoscere non soltanto il paesaggio, ma anche la storia e le tradizioni delle comunità montane.
In e-bike lungo la panoramica delle Vette
Settembre offre anche diverse opportunità agli appassionati delle due ruote.
Una delle proposte è la “panoramica delle Vette” in e-bike, con partenza da Ravascletto. Il percorso arriva ai piedi del monte Crostis, con il monte Coglians, la vetta più alta della Carnia, a fare da sfondo.
Il tracciato si sviluppa per circa 32 chilometri e consente di attraversare uno degli scenari panoramici più spettacolari della montagna friulana.
L’utilizzo della e-bike rende l'esperienza accessibile anche a chi vuole affrontare un itinerario di montagna senza trasformarlo necessariamente in una prova di resistenza.
Laboratori creativi per i bambini
Il calendario di settembre guarda anche alle famiglie. A Sutrio, nella sede di Visit Zoncolan, i bambini dai 6 anni possono partecipare a un laboratorio creativo durante il quale costruiscono e decorano una casetta-mangiatoia per gli uccelli, utilizzando materiali di recupero come barattoli e pezzi di legno.
Un’attività semplice che permette di combinare creatività, manualità e attenzione all'ambiente.
Dalla fattoria al cavallo: le esperienze per le famiglie
Per i più piccoli sono previste anche attività legate alla vita rurale.
La fattoria diffusa permette di entrare in contatto con la quotidianità della montagna attraverso animali, orti, galline e produzione di formaggi.
Un'altra proposta riguarda invece l'avvicinamento al cavallo. L’esperienza parte dalla scuderia, dove i partecipanti imparano a prendersi cura dell'animale e ad affrontare le operazioni di preparazione e sellatura.
Il percorso prosegue poi con una passeggiata a cavallo nei boschi e, per chi lo desidera, può concludersi con un pranzo tipico in agriturismo.
Gli alberghi diffusi per vivere i borghi
Anche il modo di soggiornare contribuisce a vivere la montagna in maniera diversa.
Nel comprensorio dello Zoncolan sono presenti gli Alberghi diffusi di Sutrio, Paluzza, Comeglians e Ovaro. Gli alloggi sono ricavati dalla ristrutturazione di edifici esistenti e sono distribuiti all'interno dei borghi, pur facendo riferimento a un'unica reception e a un'unica organizzazione dei servizi.
Una formula che consente di combinare l'autonomia di una casa con alcuni servizi tipici della ricettività alberghiera, mantenendo un rapporto diretto con i paesi e il loro tessuto abitativo.
La montagna si scopre anche a tavola
Il viaggio attraverso lo Zoncolan passa infine dalla gastronomia. Settembre è un periodo particolarmente adatto per riscoprire i piatti della tradizione montana, con preparazioni legate alla disponibilità stagionale e alle produzioni locali.
Le esperienze proposte da Visit Zoncolan cercano proprio di mettere insieme i diversi elementi del territorio: natura, attività all'aperto, storia, artigianato e cucina.
Non soltanto escursioni, quindi, ma occasioni per conoscere una Carnia che vive anche fuori dalla stagione turistica più intensa.
Un settembre tra natura, sport e tradizioni
Il calendario di settembre del comprensorio dello Zoncolan propone così un modo diverso di affrontare la montagna friulana.
C'è chi può scegliere di partire prima dell'alba per cercare le tracce degli animali, chi preferirà aspettare il tramonto per ascoltare il bramito dei cervi, chi salirà in e-bike verso il Crostis e chi invece sceglierà una passeggiata nei borghi o un'attività con i bambini.
Il filo conduttore rimane lo stesso: vivere la Carnia attraverso esperienze dirette, accompagnati da persone che conoscono il territorio e le sue tradizioni.
Le attività del calendario, comprese quelle dedicate ad ambiente, storia e cultura, possono essere prenotate attraverso il portale di Visit Zoncolan.
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