Codroipo cerca 8 volontari per il Servizio Civile: un anno tra cultura, musei e ambiente con rimborso mensile
Bando aperto per giovani dai 18 ai 28 anni. Domande entro l'8 aprile per un'esperienza di 12 mesi che offre una corsia preferenziale nei concorsi pubblici

Un’esperienza di cittadinanza attiva che permette ai giovani di crescere dal punto di vista professionale, aprendosi strade concrete verso il futuro. Sul sito del comune di Codroipo è aperto il bando per la selezione di otto volontari di servizio civile universale per l’anno 2026/2027. C’è tempo fino all’8 aprile, alle 14, per presentare le domande.
L’impegno
Il servizio civile dura 12 mesi, da settembre/ottobre di quest’anno allo stesso periodo del prossimo, e prevede un impegno da 25 ore settimanali, per un totale di 1.145 ore annuali. Si prevede una retribuzione mensile di 519,47 euro, erogata dal dipartimento per le Politiche giovanili e il servizio civile universale. Le domande vanno presentate esclusivamente online, sulla piattaforma domandaonline.serviziocivile.it.
I requisiti
Come indicato sul sito del governo dedicato al servizio civile, per poter essere ammessi è necessario avere un’età compresa tra i 18 e i 28 anni (per la precisione, 28 anni e 364 giorni alla data di presentazione della domanda), possedere la patente B (soltanto per alcuni progetti) ed essere in grado di usare il pc, con requisiti specifici in base al progetto in cui si viene coinvolti.
I progetti
«I posti a bando sono otto, l’anno scorso erano dieci, ma da quando è in carica quest’amministrazione cerchiamo sempre di mantenere un range simile» commenta Giovanni Soramel, capogruppo di Polo civico. La distribuzione delle posizioni spazia tra diversi settori: c’è un posto all’ufficio politiche giovanili, dove si chiede al volontario supporto in tutte quelle attività di front office e amministrative rivolte ai giovani, uno ai musei, con la possibilità di partecipare all’accoglienza dei visitatori e alla promozione di eventi culturali e mostre. Due posti sono invece previsti all’ufficio cultura, dove le principali attività sono il supporto nelle attività di promozione, progettazione, diffusione di eventi culturali, e alla biblioteca: qui i volontari aiuteranno nel riordino dei libri, nel servizio di prestito e restituzione, nelle consegne librarie alle biblioteche e nei laboratori didattici. Infine, gli ultimi due posti andranno rispettivamente all’ambiente, che chiederà alla persona prescelta supporto nel front office, nella gestione di pratiche e procedure ambientali e del servizio dei rifiuti urbani, e all’ufficio istruzione, con il coinvolgimento del volontario nei servizi di trasporto scolastico e pre-accoglienza, iscrizione alle mense, istruzione e rapporti con le scuole.
Le opportunità
«Una volta terminato senza demerito il servizio civile – spiega Soramel – qualora si decidesse di partecipare a un concorso pubblico per assunzione di personale non dirigenziale, la legge prevede una riserva di posti per chi ha terminato l’esperienza con successo». Dunque, oltre all’arricchimento personale, il compimento del servizio civile dà una marcia in più per accedere a mansioni in ambito pubblico, tenuto però conto del fatto che si può presentare una sola istanza di partecipazione. «Non è infrequente – conclude Soramel – che giovani usciti dal servizio civile poi svolgano i concorsi per entrare in Comune».
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