Sequestro di droga, denunciati due indiani

AZZANO DECIMO
Ancora un sequestro di droga da parte degli agenti del consorzio di polizia locale dell’Aster Sile. Oltre 2 etti di papaveri secchi sono stati recuperati al termine di un controllo stradale effettuato nel territorio di competenza. A finire nei guai sono stati S.B. e S.G., cittadini indiani di 31 e 41 anni residenti ad Azzano Decimo, i quali sono stati bloccati mentre in sella a uno scooter stavano percorrendo la strada che dal centro di Chions porta a Fagnigola. L’atteggiamento dei due ha insospettito gli agenti, che hanno effettuato un controllo più approfondito, accorgendosi così che l’assicurazione del mezzo su cui viaggiavano gli extracomunitari era scaduta da tempo. Dopo averlo comunicato a entrambi, lo stesso agente ha voluto effettuare una perquisizione ancora più approfondita dello scooter. Sotto il sellino del veicolo a due ruote la polizia locale ha trovato la “sorpresa”. Vi erano occultati 48 bulbi di papavero, ancora da tagliare e da lavorare, per un totale di circa 60 grammi, racchiusi in due sacchettini di nylon.
Nel frattempo il comando di Azzano Decimo dell’Aster Sile ha informato il magistrato competente. A Fagnigola, nell’abitazione dei due indiani, è scattata la seconda parte dell’operazione. Nella casa sono stati rinvenuti 140 grammi di papavero secco oppiaceo macinato, divisi in due sacchetti nascosti in altrettante valigie chiuse con un lucchetto. Il papavero secco macinato contiene vari principi attivi, tra cui oppio e morfina. E’ un tipo di droga non molto in voga in Italia, ma diffuso nel continente asiatico. Secondo gli agenti i papaveri provengono dall’Austria. I due indiani sono stati deferiti all’autorità giudiziaria.
Rosario Padovano
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








