Seggiovia al servizio della pista “Schwandel” di Cave del Predil

tarvisioUn articolato progetto transfrontaliero da 50 milioni di euro per incrementare le potenzialità dei demani sciabili italiani e sloveni. Di questo si occuperà il tavolo di lavoro che si è...

tarvisio

Un articolato progetto transfrontaliero da 50 milioni di euro per incrementare le potenzialità dei demani sciabili italiani e sloveni. Di questo si occuperà il tavolo di lavoro che si è riunito in municipio a Tarvisio. A promuovere l’iniziativa è il vicepresidente del consiglio regionale, Stefano Mazzolini. «Il programma – anticipa – prevede il recupero e la valorizzazione del compendio sciistico nei due Stati e il potenziamento dei sentieri e percorsi ciclabili ecosostenibili. Regione e Comuni sono pronti a fare la loro parte, soprattutto per il reperimento di fondi europei: ci metteremo “a caccia” di contributi per risparmiare risorse e dirottarle anche negli altri poli invernali regionali».

Oltre a Mazzolini, erano presenti per il comune di Bovec l’assessore Milan Stulc, gli assessori Fabio Orlando e Mauro Zamolo per Chiusaforte e Tarvisio, il sindaco di Resia, Sergio Chinese. Il piano contempla un investimento di 50 milioni, equamente divisi tra i due Paesi. A Tarvisio sono previsti la sostituzione della vecchia cabinovia Misconca, la riproposizione della storica pista “Krcivoj” che, dalla cima del Florianca, arriverebbe a Tarvisio, la realizzazione di una seggiovia per la pista Schwandel di Cave del Predil, ora dismessa. «A Sella Nevea, – aggiunge Mazzolini – l’ipotesi è creare una nuova pista nella zona del Golovec, sostituire l’obsoleta seggiovia biposto in Conca Prevala, e, a fondovalle, realizzare una seggiovia e uno skilift per completare il demanio». Per quanto riguarda Bovec, è in previsione il rimpiazzo della vecchia cabinovia che porta fino a 2. 000 metri di quota.

«Siamo convinti di questo progetto – Mazzolini – che completerebbe finalmente il demanio sciabile nelle tre località». —

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto