Scossa di terremoto del 4° grado Richter in Carnia, seguita da altre quattro

UDINE. La terra è tornata a tremare, nel primo pomeriggio di venerdì 14 giugno, in Friuli Venezia Giulia: tanta paura per i cittadini, ma fortunatamente nessun danno a persone oppure agli edifici perfettamente costruiti secondo le norme antisismiche.
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.0 della scala Richter è stata infatti registrata dagli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nella zona di Tolmezzo alle 15.57. Sono seguite altre quettro scosse di minore intensità, ma avvertite dalla popolazione.
L’epicentro è stato localizzato nel comune di Verzegnis, a una profondità di circa 5 chilometri. La scossa è stata avvertita in Alto Friuli e anche a Udine e in diversi comuni della pianura, ma dalle verifiche effettuate dalla sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile, in contatto con le strutture sul territorio, non risultano né feriti né danni.
Il vicepresidente della Regione, e assessore con delega alla Protezione civile Riccardo Riccardi, ha immediatamente preso contatti con il direttore regionale Amedeo Aristei venendo rassicurato sulla tenuta degli edifici regionali.
«Abbiamo registrato questa scossa che ha colpito l’area di Tolmezzo – ha detto Riccardi – con la rilevazione del quarto grado della scala Richter. Tutte le segnalazioni che ci sono state riportate, dalla centrale operativa della Protezione civile, non ci hanno segnalato danni né preoccupazioni particolari. Naturalmente il sistema di Protezione civile regionale è stato completamente attivato e abbiamo monitorato tutte le eventuali azioni da poter mettere in atto per quanto non siano state registrate difficoltà».
Nessun particolare problema, dunque, come accennato, ma parecchia paura per i cittadini della zona.
In molti hanno testimoniato il loro timore attraverso telefonate ad amici e parenti oppure, come accade sempre più spesso, attraverso i social network.
Una manciata di giorni fa, esattamente l’11 giugno, un analogo terremoto di magnitudo 3.1 della scala Richter era stato registrato alle 8.54 nelle vicinanze della località di Ziri, in Slovenia, a 44 chilometri da Drenchia.
Altre scosse. Altre quattro scosse di terremoto di magnitudo inferiore a 1.5 sono state registrate dalla Rete Sismometrica del Fvg, nella mezzora successiva alla prima, di intensità 4.0, registrata dagli strumenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nella zona di Tolmezzo, in provincia di Udine, alle ore 15.57. Lo rende noto la Protezione civile Fvg. La centrale unica di risposta Nue 112 e la Sala operativa regionale presso la Centrale operativa di Palmanova, informa una nota, hanno risposto a una ventina di richieste di informazioni ma non sono state ricevute segnalazioni di danni a persone o a cose.
I Vigili del Fuoco hanno eseguito una verifica tecnica presso l'ospedale di Tolmezzo e precauzionalmente è stata sospesa la circolazione dei treni sulla linea pontebbana nel tratto compreso tra Tarcento e Pontebba. La Sala operativa regionale, non ha inoltre ricevuto informazioni di danni da parte dei Comuni e dei Comandi provinciali dei Vigili del Fuoco di Udine e Pordenone.
Il sindaco Brollo: "Terremoto molto forte, ma cortissimo". Il terremoto è stato «percepito molto forte ma cortissimo, tanto che poteva essere confuso con una esplosione». Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook il sindaco di Tolmezzo Francesco Brollo poco dopo la scossa con epicentro tra Tolmezzo e Verzegnis verificatasi alle 15.57.
Il primo cittadino era in municipio. «Assieme al comandante della Polizia locale» il sindaco spiega di aver «richiamato i vigili che ora fanno sopralluoghi per verificare se ci sono danni in contatto costante anche col Coordinatore del gruppo di Protezione Civile».
Al momento non risulta che ci siano danni. La scossa è stata accompagnata da un forte boato. In questi giorni a Tolmezzo si trovano anche molti alpini. La cittadina è sede dell'adunata degli Alpini del Triveneto.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








