In scooter senza targa e assicurazione: multa da seimila euro a Caneva

Sorpreso dalla polizia locale di Caneva: non aveva né casco né patente. È emerso che il veicolo non era stato immatricolato

Chiara Benotti
Una pattuglia della polizia locale di Caneva
Una pattuglia della polizia locale di Caneva

Multa di 6.000 euro a Caneva: è stata comminata dalla polizia locale coordinata dal comandante Davide Del Ben a un quarantenne in sella al ciclomotore privo di targa e pure di assicurazione. L’uomo circolava senza casco e senza patente, quando è stato fermato dalla pattuglia per il controllo. «I nostri agenti hanno fermato un ciclomotore non immatricolato», ha segnalato il comandante Del Ben, «e sono risaliti alla proprietaria grazie al numero di telaio».

Un equipaggio della polizia locale impegnato nel servizio di pattugliamento sul territorio canevese, si è imbattuto nell’uomo, che stava sfrecciando in sella a un ciclomotore privo di targa e senza il casco. «Di fronte a una scena tanto evidente nell’irregolarità rispetto alle norme del Codice della strada, gli agenti della nostra locale hanno effettuato l’inversione di marcia», ha ripercorso i fatti Del Ben «e hanno raggiunto il mezzo. Hanno intimato l’alt al conducente e dai successivi accertamenti è emerso un quadro ancora più complesso».

Il ciclomotore non è risultato immatricolato e anche privo della prescritta copertura assicurativa. A questo si è aggiunto il mancato uso del casco protettivo, dell’uomo in sella al ciclomotore. «Le verifiche non si sono fermate: l’uomo immigrato e residente all’estero, non ha mai conseguito la patente di guida» ha precisato il comandante della polizia locale.

«Per condurre un ciclomotore è infatti necessario il possesso della patente AM, introdotta dalla normativa nel 2013, in sostituzione al precedente certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori (Cig). In alternativa a una patente che abiliti anche alla guida dei ciclomotori, come ad esempio la patente B».

Il Codice della strada è chiaro: circolare senza patente è un’infrazione grave e prevede una sanzione che va dal minimo di 3.570 euro fino al massimo di 5.100 euro. L’importo è stato sommato ad altre sanzioni per l’assenza di casco, targa e assicurazione, per un totale di 6.000 euro. Il ciclomotore privo di targa e anche di assicurazione è stato sottoposto a fermo e al sequestro amministrativo. Gli agenti locali sono risaliti dal numero di telaio alla proprietaria del mezzo, che risiede a Caneva e ha commesso l’infrazione di incauto affidamento.

 

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