Scivola verso un salto di roccia a Forni Avoltri: si aggrappa a un albero e si salva
È successo nel pomeriggio di venerdì mentre rientrava da Malga Tuglia verso il Centro Biathlon di Piani di Luzza. Protagonista un’escursionista bolognese di 50 anni

Ha perso il sentiero ed è scivolata verso un salto di rocce. Fortunatamente è riuscita ad aggrapparsi a un albero e a tenere stretto il suo cane fino all'arrivo dei soccorritori. La richiesta di aiuto è arrivata, attorno alle 17 di venerdì pomeriggio, al Numero unico di emergenza Nue 112 direttamente dalla donna, una escursionista bolognese di 50 anni. La donna è stata tratta in salvo dai soccorritori della stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino, con il supporto della Guardia di finanza e dell’elisoccorso regionale, dopo essere scivolata più volte e aver rischiato di precipitare da un salto di rocce mentre rientrava da Malga Tuglia verso il Centro Biathlon di Piani di Luzza. Le operazioni di ricerca e individuazione non sono state semplici.
Due soccorritori sono partiti a piedi dal Centro Biathlon di Piani di Luzza, affrontando circa 300 metri di dislivello in salita, mentre nel frattempo è stato attivato l’elisoccorso regionale. Nonostante le coordinate fornite dalla Sores, che aveva provveduto ad attivare le diverse unità di soccorso, è stato necessario individuare con precisione la posizione della donna.
L’escursionista, infatti, aveva perso il sentiero attraversando un’area interessata da un cantiere boschivo e si trovava a circa 1400 metri di quota, oltre un centinaio di metri di dislivello più in basso rispetto ai due soccorritori che la stavano cercando. Il tecnico di elisoccorso ha dovuto effettuare due soste e calarsi in due tempi, con due calate da circa 50 metri ciascuna, per poter raggiungere la donna. La donna ha fermato la propria caduta aggrappandosi a un piccolo albero cresciuto proprio sul bordo del salto di rocce ed è riuscita a trattenere il proprio cane, un meticcio di piccola taglia.
Una volta raggiunta, l’escursionista è stata traslata per una decina di metri dal tecnico di elisoccorso fino a un punto più adatto alle operazioni di recupero. È stata quindi recuperata con il triangolo di evacuazione. Non ha riportato conseguenze significative, solo alcune escoriazioni. Ai due soccorritori rimasti sul posto è spettato il compito di recuperare il cagnolino. Si sono calati lungo le due tratte da 50 metri, hanno raggiunto l’animale e lo hanno accompagnato a valle e riconsegnato alla proprietaria.
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