San Vito di Fagagna, urla e insulti in consiglio comunale: ragazza si sente male
La giovane era seduta tra il pubblico. È stata soccorsa dai sanitari, si è ripresa ed è fuori pericolo

Malore tra il pubblico durante l’ultimo consiglio comunale: interviene l’ambulanza del 118, il personale sanitario presta soccorso a una ragazza di 21 anni. Trambusto, attimi di preoccupazione, il sindaco Sergio Zucchiatti non sospende la seduta, che prosegue con toni accesi tra opposizione e maggioranza.
È quanto accaduto lo scorso 3 giugno, durante la discussione del secondo punto all’ordine del giorno, quello che aveva come oggetto “La contestazione della causa di incompatibilità di un consigliere comunale”. L’intervento del vicesindaco Leonardo Barberio ha avviato la discussione.
Intervento considerato dal capogruppo dell’opposizione Paolo Copetti «non pertinente con l’oggetto programmato in quanto Barberio stava accusando direttamente l’ex vicesindaca Angela Righini, seduta tra il pubblico, di azioni scorrette legate a contenziosi pregressi. Tale situazione ha causato non poche tensioni all’interno dell’aula durante l’assemblea civica.
L’innalzamento oltremisura dei toni, scrive in una nota Copetti, «soprattutto da parte del vicesindaco che ha puntato il dito anche contro altre persone sedute tra il pubblico, ha causato disordini all’interno della seduta, sfociati poi con l’intervento dell’ambulanza. Una ragazza, la figlia maggiorenne dell’ex vicesindaca, ha assistito all’attacco verso sua mamma e ha accusato un malore».
Nonostante il momento concitato, prosegue la nota di Copetti, «sindaco e giunta sono rimasti impassibili durante l’accaduto e all’arrivo dei soccorritori, chiamati dai familiari della ragazza presenti in aula. Tra i consiglieri di maggioranza, invece, da apprezzare le attenzioni di Valentina Bonifacio e l’interessamento attivo di Emanuele Presello».
La ragazza dopo essere stata stabilizzata e monitorata dai sanitari del 118 «si è fortunatamente ripresa ed è fuori pericolo. La mamma, l’ex vicesindaca, presenterà denuncia per l’aggressione verbale subita».
Dopo l’incidente, il consiglio comunale era ripreso in un’atmosfera rimasta tesa, con la discussione sull’incompatibilità alla carica di consigliere di minoranza di David Pontello, coinvolto nel ricorso da lui presentato al Consiglio di Stato contro un provvedimento comunale di bocciatura di una pratica edilizia riguardante l’ampliamento della sua azienda. L’ordine del giorno è stato approvato con i soli voti della maggioranza. Pontello ha ricevuto dal sindaco, pochi giorni prima del consiglio, la richiesta di dimissioni.
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