Telecamere nascoste contro i raid dell'immondizia: pugno duro a San Giorgio della Richinvelda
L'azione mirata della Polizia locale porta ai primi identificati. In arrivo verifche stringenti anche sul conferimento della raccolta differenziata

Stretta dell’amministrazione comunale di San Giorgio della Richinvelda contro l’abbandono illecito dei rifiuti, un fenomeno di grave inciviltà che danneggia l’ambiente e che oggi trova un argine grazie all’uso combinato di tecnologia avanzata e controlli capillari sul territorio da parte delle forze dell’ordine.
Al centro dell’azione vi è la polizia locale dell’associazione intercomunale “Dal Meduna al Tagliamento”, che ha intensificato le verifiche mirate. Il piano ha visto il potenziamento della videosorveglianza con telecamere nei pressi dell’ecopiazzola e l’impiego strategico delle “fototrappole”, dispositivi mobili piazzati in aree appartate e camuffati per non dare nell’occhio.
Proprio grazie a questi occhi elettronici invisibili, gli agenti sono riusciti a individuare un ennesimo trasgressore: un cittadino di origine straniera sorpreso mentre abbandonava rifiuti domestici, tra cui piccoli elettrodomestici, capi di abbigliamento e apparecchi elettronici, in una zona isolata.
Per lui sono scattate una sanzione amministrativa di 200 euro e la denuncia formale all’autorità competente. Questa attività, avviata fin dal mese di gennaio, sta dando importanti frutti, permettendo di scovare condotte scorrette che altrimenti rischiavano di restare impunite.
Il sindaco Michele Leon ha ribadito con forza la linea della fermezza: «Il rispetto delle regole è la base fondamentale della convivenza civile», ha dichiarato il primo cittadino. «Non è accettabile che, a fronte di un servizio di raccolta porta a porta efficiente e di un’ecopiazzola comunale totalmente gratuita, vi sia ancora chi abbandona rifiuti. I controlli continueranno utilizzando ogni strumento disponibile per sanzionare i responsabili» ha evidenziato.
L’amministrazione comunale conferma la massima attenzione e annuncia che nei prossimi mesi verranno forniti aggiornamenti anche sui controlli legati al porta a porta, dove sono già state documentate diverse irregolarità, con l’obiettivo chiaro di tutelare il decoro urbano e il rispetto della comunità. Atti di inciviltà come quelli registrati rischiano di vanificare l’impegno per l’ambiente portato avanti da gran parte dei cittadini.
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