L'Isis Manzini di San Daniele compie 50 anni: eventi, capsula del tempo e il restauro della meridiana
Fondato dopo il terremoto del 1976, l'istituto sandanielese celebra mezzo secolo di storia con libri, convegni, un podcast ed una mostra fotografica

Compie mezzo secolo l’Isis Manzini di San Daniele, fondato poco dopo il terremoto del 1976 e da allora progressivamente consolidatosi, fino a divenire realtà “multiforme” – per tipologia di indirizzi (sono 5: tre licei e due tecnici) – e a distinguersi, in una fase storica contrassegnata dal calo delle iscrizioni, per un trend in controtendenza.
Per celebrare con la dovuta solennità la ricorrenza i vertici dell’istituto hanno messo a punto un ricco programma, frutto di una sinergia progettuale fra studenti, anche ex, docenti e personale: i dettagli verranno illustrati il 23 ottobre nel corso di una conferenza stampa ad hoc, ma le linee sono già state anticipate. Fra le attività previste rientrerà una speciale edizione del consueto appuntamento “Scuola aperta”, in calendario il 12 dicembre, dalle 15 alle 19: alla presentazione dei corsi di studio, con varie esperienze laboratoriali, si affiancherà la novità di un’esposizione fotografica di lavori realizzati per concorsi e iniziative relative al 50° del terremoto. Assumerà una speciale valenza, poi, il tradizionale torneo “Amici del Manzini”, sfida di pallavolo fra le squadre degli Istituti comprensivi del territorio, che si svolgerà il 17 dicembre nel palasport Falcone e Borsellino.
È invece in scaletta per la primavera (fra aprile e maggio) un convegno storico-giuridico sulla figura di Vincenzo Manzini, in collegamento con un’iniziativa accademica promossa nel 2022 dall’università degli studi di Udine: ad una contestualizzazione storico-biografica seguiranno contributi in tema giuridico e si spiegherà poi il significato dell’intitolazione della scuola all’illustre figura. Si stanno inoltre gettando le basi per la pubblicazione di un volume da cui emergeranno l’identità dell’istituto e il suo radicamento nel tessuto socio-economico e culturale del territorio: a una breve storia della scuola si uniranno una sezione dedicata a memorie, testimonianze, aneddoti, riflessioni e un annuario, con una fototeca di alcune annualità e gli elenchi degli studenti diplomati. Ci sarà infine un capitolo dedicato ai progetti didattici esemplari. E ancora: sarà preparata una capsula del tempo “Per i Manziniani del futuro”, con cerimonia di interramento (conterrà messaggi, fotografie e oggetti di studenti e docenti: l’apertura è programmata per il 1° settembre 2046), verrà bandito un concorso d’idee per opere visite per il cinquantesimo, sarà restaurato l’orologio solare collocato sulla parete Sud dell’edificio. A farsi carico del delicato lavoro saranno gli studenti del corso Costruzioni Ambiente Territorio, coordinati dagli insegnanti.
Un podcast (“Manzini 59”) raccoglierà cronache e interviste audio; un gruppo artistico di studenti, infine, predisporrà spettacoli e performance. Affidato oggi alla guida del dirigente scolastico Stefano Bulfone, l’Isis sandanielese nacque come sede staccata dell’Itc Zanon di Udine. La sede di piazzale IV Novembre ospitava in precedenza le scuole elementari, le medie e alcuni laboratori dell’avviamento professionale. L’autonomia amministrativa arrivò nel 1982, con i corsi per ragionieri e geometri; nel 1991 nacque un corso di maxi-sperimentazione linguistica, nel 1996 fu aggregato il corso Ipsia per operatore/tecnico meccanico (non più attivo). Al 2001 rimanda la nascita del liceo scientifico, cui si affiancano il linguistico, il liceo delle scienze umane (ultima conquista, nel 2023), il corso Cat e l’indirizzo Amministrazione finanza e marketing.
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