Salmé si schiera: accordo sulle idee per rilanciare la città

Stefano Salmé ha deciso di appoggiare Pietro Fontanini in vista del ballottaggio. L’accordo è stato ufficializzato dopo un incontro tra lo stesso Fontanini e l’assemblea dei candidati della coalizione civica formata dalle liste Io Amo Udine e Udine agli Udinesi, che sosteneva la candidatura sindaco di Salmè. «È stata trovata una forte intesa programmatica», assicura Salmé che ha poi sintetizzato i punti inseriti nell’intesa a cominciare dalla «riapertura sperimentale al traffico delle auto nel centro storico, per far ripartire le piccole imprese commerciali ed artigianali presenti nelle vie interessate». Il riferimento ovviamente è a via Mercatovecchio che il Comune voleva pedonalizzare sostituendo il porfido con la pietra piasentina, ma il progetto è stato congelato dal Tar dopo il ricorso di alcuni commercianti.
Massima condivisione anche nella gestione della polizia locale. «Vogliamo il ripristino del controllo sulla polizia locale che oggi è in capo all’Uti del Friuli Centrale per poter garantire una maggiore presenza sul territorio e un più rigoroso controllo sulle residenze - spiega Salmé -. E puntiamo anche a una diminuzione progressiva dei richiedenti asilo sul territorio udinese, fino ad arrivare al limite stabilito dall’intesa tra Ministero degli Interni ed enti locali che prevede 2,5 richiedenti ogni mille abitanti mentre oggi il numero è più che triplicato».
Fontanini e Salmé si sono accordati anche per «un riorientamento delle politiche sociali del comune, dal “business dell’immigrazione” al sostegno della natalità, dell’assistenza domiciliare e della disabilità. Ecco perché - conclude Salmé - le liste “Io Amo Udine” e “Udine agli Udinesi” sosterranno quindi Pietro Fontanini nel ballottaggio di domenica 13 maggio».
Un accordo che al momento - assicura Fontanini - non prevede poltrone. «Salmé non mi ha chiesto nulla - ci siamo confrontati sul programma. E poi prima di fare la giunta bisogna vincere..».
«Io sarei onorato di fare l’assessore- dice Salmé - e sono a disposizione, ma non ne abbiamo parlato e per quanto ci riguarda era molto più importante raggiungere un’intesa sulle cose da fare per rilanciare Udine e così è stato».
Un accordo che non ha lasciato indifferente nemmeno Vincenzo Martines secondo il quale «la distanza tra Fontanini e Bertossi si è ampliata ulteriormente, con Salmé che ha addirittura portato Fontanini a immaginare la riapertura al traffico di via Mercatovecchio, rimangiandosi le cose che aveva detto in campagna elettorale». (c.r.)
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