Rogo alla Ola, s’indaga per dolo
PRAVISDOMINI. Rogo allo stabilimento dell’azienda Camerette Ola di Peter Wood srl, la Procura di Pordenone, con il pm Federico Facchin, ha aperto un’inchiesta per incendio doloso.
Ieri mattina i vigili del fuoco di Pordenone sono ritornati a Frattina per il sopralluogo investigativo, mentre proseguono le indagini dei carabinieri di Azzano Decimo, coordinati dal comandante Luigi Bartocci.
I danni ammontano a oltre 800 mila euro, coperti da assicurazione. In fiamme due capannoni: su circa 15 mila metri quadrati di superficie complessiva, soltanto un quarto dell’area produttiva è stato risparmiato dall’incendio.
Al sopralluogo ha partecipato il nucleo investigativo antincendi territoriale (Niat), formato da due vigili del fuoco del comando di Pordenone, uno da Gorizia, uno da Udine e uno da Trieste. L’obiettivo era trovare le cause d’innesco dell’incendio.
Sono state utilizzate speciali attrezzature in dotazione ai vigili del fuoco, in grado di rilevare le sostanze infiammabili presenti nella zona interessata dall’incendio (tuttora sotto sequestro).
I vigili del fuoco hanno indossato protezioni speciali, le stesse utilizzate in scenari con potenziale rischi di tipo nucleare, biologico, chimico e radiologico, vista la presenza di una copertura in cemento amianto.
Sono collassati infatti circa 5 mila metri quadrati di copertura, costituita da cemento amianto, rivestito da una guaina di tipo bituminoso.
I campioni repertati sono stati inviati al laboratorio chimico dei vigili del fuoco di Mestre per le analisi.
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