Dalle pagine di Nievo al Festival della Canzone Funebre: è ancora magia per la Fiera di Rivignano
Tra street food nei quartieri, trenini al Parco Ferrovia dello Stella e l'ironia della kermesse canora: così il paese attira visitatori da tutto il Friuli Venezia Giulia

La Fiera dei Santi di Rivignano Teor si sta confermando uno degli eventi autunnali più frequentati e sentiti del Friuli Venezia Giulia. Un appuntamento che dal 30 ottobre ha trasformato ancora una volta il paese in un laboratorio a cielo aperto, fondendo commercio, enogastronomia e spettacoli unici, come le rievocazioni storiche.
Parla di «ottimi risultati» il sindaco di Rivignano Teor, Fabrizio Mattiussi, «e piena soddisfazione di tutti, dal Comune alle associazioni, dal volontariato agli operatori economici. Ringrazio tutti coloro che si sono prodigati e che hanno permesso la buona riuscita della manifestazione».

Tra le proposte che hanno raccolto ottimi riscontri si segnalano lo spettacolo di video mapping dedicato a Ippolito Nievo, lo scrittore che scelse di immortalare la Fiera dei Santi nelle pagine del suo capolavoro “Le confessioni d’un italiano”, valorizzato dalle idee innovative dei giovani, e i sette quartieri tematici, tra i quali quello al debutto di arte e musica, uno spazio dedicato alla street art, alle espressioni contemporanee e agli artisti emergenti.
Non potevano naturalmente mancare le giostre: posizionato nel cuore del paese, il rinnovato Luna Park si è confermato uno degli elementi principali della storica Fiera. Apprezzato anche il villaggio “incantato” di Halloween al Parco Ferrovia dello Stella, frequentato in particolare dalle famiglie, tra laboratori creativi, attività interattive per i più piccini e i trenini che hanno donato un fascino d’altri tempi e un’atmosfera ancor più magica e accogliente. Il tutto grazie alla vincente sinergia la sinergia tra la Pro Loco di Rivignano e l’associazione friulana Vapore Vivo i cui vertici hanno espresso grande soddisfazione «per il successo dell’evento, trainato – ha detto il presidente della Pro Loco di Rivignano, Enrico Guatto – dall’ottima affluenza e dall’apprezzatissima attenzione dedicata a famiglie e bambini, confermata dai numerosi complimenti ricevuti». «Siamo andati oltre le più rosee aspettative – ha aggiunto Il presidente di AFVV, Fabio Galimberti –. Già alle 11 di la coda superava i cancelli d’ingresso, con un’affluenza stimata tra le 400 e le 500 persone».
La kermesse si chiude lunedì 2 novembre con il tradizionale mercato fra le vie del paese e l’ormai immancabile e attesissimo Festival Mondiale della Canzone Funebre, in collaborazione con l’associazione Musicisti Tre Venezie, una delle manifestazioni più insolite, ironiche e celebri d’Italia.
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