Il giornale incontra i lettori a Tolmezzo: le notizie tra le opere d’arte

Palazzo Frisacco ha ospitato la riunione di redazione del Messaggero Veneto. Il sindaco Vicentini: «Il mondo editoriale è in continua sifda, ma sempre vivo»

Tanja Ariis

 

È stato un immergersi nella magia dell’arte quello che ha caratterizzato sabato a Tolmezzo, a Palazzo Frisacco, la riunione di redazione del Messaggero Veneto. A fare da contorno ai professionisti dell’informazione e al numeroso pubblico è stata infatti la pinacoteca Cornelia Corbellini al piano terra della sede espositiva più importante della città e con al secondo piano opere di artisti celebri dell’Ottocento e Novecento abbinate al pittore illegiano Loreto Bertoli. Una sede la cui originalità, rispetto alle riunioni quotidiane in viale Palmanova a Udine, è stata sottolineata dal condirettore del Messaggero Veneto, Paolo Mosanghini, che ha ringraziato l’amministrazione comunale per l’accoglienza.

Il saluto del sindaco

«È un onore avervi proprio qui» ha esordito il sindaco Roberto Vicentini «dove quest’anno abbiamo voluto legarci alla mostra di Illegio e al Museo Carnico, offrendo una nostra proposta. In questa cornice festeggiamo» ha detto rivolto al giornale «anche i vostri 80 anni. Lunga vita al Messaggero Veneto. È una sfida sempre più complicata fare il giornale, che offre un approfondimento rispetto a quello che si può trovare sui social, molto più stringato. Il mondo editoriale è in continua sfida, ma è sempre vivo».

Evoluzione

«Noi cerchiamo di essere molto attenti al territorio e di dare importanza alle comunità, come la vostra» ha detto Mosanghini, «quest’anno stiamo facendo varie riunioni di redazione sul territorio: è un modo per rinsaldare il nostro rapporto con voi, che siete i nostri lettori e che tutti i giorni ci scegliete o in edicola o su altre piattaforme. Siamo sul web: in digitale, dove da oltre dieci anni stabilmente abbiamo lettori per alcune decine di migliaia di iscritti. E siamo sui social. Gli eventi come questo sono un’altra parte importante: un modo di fare informazione. Cerchiamo di stare al passo coi tempi».

Mosanghini ha ripercorso la storia del giornale, la cui prima uscita fu il 24 maggio del 1946. E fu poi il primo giornale a essere stampato a freddo e a colori, abbandonando il piombo, novità assoluta in Italia e in Europa. Mosanghini ha anche segnalato le mostre del Messaggero Veneto in corso Gemona e quella itinerante che da Udine a giorni si sposterà a Lignano e poi a Pordenone.

Redazione al lavoro

Entrando nel vivo della riunione Daniela Larocca ha fatto una panoramica delle notizie più lette sul sito del Messaggero Veneto, come i due diciottenni friulani arrestati a Lignano (per furto di auto e di carta di credito con cui hanno acquistato parecchie sigarette), il nuovo esposto sul depuratore di Lignano e un incidente mortale a Osoppo.

Luana De Francisco, responsabile del settore cronaca della città di Udine, si è soffermata sulla posizione di Udine a metà strada nella classifica delle città con più alberi rispetto al numero di abitanti, sulla cerimonia di consegna dei diplomi al Malignani di Udine e delle borse studio in memoria di Cristian Rossi, l’intervista allo storico pasticcere di via Piave, la lezione-spettacolo di Valerio Marchi sul sisma oggi a palazzo Morpurgo (Mosanghini ha annunciato che sarà portato anche a Tolmezzo).

Per quanto riguarda il settore provincia, Viviana Zamarian ha spaziato da Osoppo (incidente stradale mortale per malore di una donna) a Tolmezzo a Gemona (lunedì parte il processo sull’omicidio di Alessandro Venier) all’incontro tra Cafc e 10 sindaci delle Valli del Natisone e del Torre. Il settore cultura vede protagonista l’inaugurazione del Mittelfest.

Martina Milia ha illustrato le notizie principali della cronaca di Pordenone e Ilaria Purassanta della provincia: tra i temi caldi di quei territori gli eventi estivi in città con le proteste dei residenti e i danni da maltempo. Anna Buttazzoni dell’ufficio centrale ha illustrato l’impostazione del giornale. Christian Seu, responsabile del settore attualità, ha sottoposto il grave problema truffe specie agli anziani.

Gli interventi dal pubblico

Dal pubblico vari sono stati gli interventi. Per Franceschino Barazzutti, storico e strenuo difensore della risorsa acqua in Carnia, i grandi concessionaria idroelettrici devono milioni di euro ai Comuni della Carnia e il tema è fondamentale. Marco Lepre, presidente di Legambiente di Carnia, Val Canale e Canal del Ferro ha chiesto attenzione per le celebrazioni, quest’anno, dei 60 anni dell’alluvione che costò dieci vittime a Forni Avoltri. Il condirettore ha assicurato contatti già in corso col Comune a riguardo.

Il sindacalista Fabiano Venuti (Fim Cisl Alto Friuli) ha rivolto il suo plauso al Messaggero Veneto per l’attenzione con cui segue sia le crisi lavorative che i risultati positivi conseguiti, «Grazie per questa opportunità. Siamo molto contenti di questo incontro» ha concluso la vicesindaca, Laura D’Orlando, che ha auspicato altre iniziative arricchenti. Proposta ben accolta dalla redazione.

 

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