Ripartono le piscine al chiuso e tornano anche tutti i corsi

Cristian Rigo



Hanno dovuto aspettare più di tutti, ma finalmente, complice il calo dei contagi che ha consentito al Fvg di entrare in zona bianca a partire da lunedì, anche le piscine al chiuso potranno riaprire.

Niente da fare per quella del Palamostre («aprirla per pochi giorni non avrebbe avuto senso, visto che da lunedì 7 giugno ci sarà la vasca all’aperto», spiega l’assessore allo Sport, Antonio Falcone), le prime a inaugurare la ripartenza saranno quelle del Tomadini (a partire da giovedì 3 giugno) e di Villa Primavera che, dopo aver riaperto la piscina all’aperto, da lunedì 31 maggio metterà a disposizione tutte le corsie dell’impianto al chiuso per il nuoto libero in attesa dei corsi che saranno riattivati da lunedì sette giugno.

«Finalmente ripartiamo - dice il presidente dell’Unione nuoto Friuli, Maurizio Vidus - l’emozione è tanta perché restare fermi per più di sette mesi è stata dura. Abbiamo ricontattato maestri, istruttori e collaboratori (una cinquantina di persone circa che si sono ritrovate senza lavoro, ndr) e siamo pronti a ripartire con tutte le nostre attività». Che sono tante, dai corsi di acquaticità neonatale, all’acquagym e fitness acquatico, dal nuoto per salvamento alla ginnastica posturale e rieducazione motoria fino al corso per gestanti. Tanti anche i corsi al Tomadini, con corsi di nuoto, pre-parto, acqua baby, acquagym, recupero funzionale in acqua e idroterapia.

Non tutto però è stato chiarito. «Possiamo usare docce e spogliatoi o no - si domanda il direttore del Tomadini, Luca Rui -? Fino adesso siamo rimasti aperti solo per gli atleti che si cambiavano a bordo vasca, ma non possiamo certo fare lo stesso con i bambini e gli anziani. Speriamo che venga chiarito tutto in breve perché c’è tanta voglia di tornare in acqua. Noi comunque riapriremo garantendo il rispetto di tutte le prescrizioni sul fronte della sicurezza. A questo proposito è stato significativo il fatto che non si sia verificato alcun focolaio tra gli atleti agonisti che hanno continuato ad allenarsi regolarmente: evidentemente la piscina è un posto sicuro».

Le piscine di Feletto invece, al momento, non hanno ancora deciso se e quando riaprire. «Aspettiamo indicazioni più precise», dice il gestore del polo, Massimiliano Panipucci. —

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