Rifiuti abusivi nel Torre, ancora un blitz notturno

Ignoti hanno riempito di pneumatici (alcuni molto deteriorati) parti delle rive alle porte di Udine. Il fatto è avvenuto nell’area dove erano già stati abbandonati fusti forse tossici
Udine 8 febbraio 2013 discarica sul torre pneumatici foto Copyright Petrussi Foto Press /turco
Udine 8 febbraio 2013 discarica sul torre pneumatici foto Copyright Petrussi Foto Press /turco

UDINE. Sono apparsi dal nulla. Di nuovo sulla riva del Torre, nell’ultima propaggine di via Tolmino, al confine tra i Comuni di Udine e Pradamano. Di nuovo nella stessa zona dove 15 giorni fa erano stati ritrovati diversi fusti contenenti sostanze forse anche tossiche, parzialmente incendiate.

Questa volta si tratta di grossi pneumatici, gomme di trattori e di autoarticolati che qualcuno ha abbandonato tra la riva e i campi del parco, ancora una volta di notte.

Secondo i calcoli effettuat dagli agenti della polizia municipale di Udine arrivati ieri mattina sul luogo del ritrovamento, i pneumatici, alcuni in stato anche di notevole degrado, sono circa un centinaio. Gli ignoti li hanno abbandonati proprio vicino ai fusti, parzialmente bruciati, lasciati sempre nella stessa zona e che devono essere ancora rimossi.

Un blitz che i cittadini del quartiere hanno vissuto un po’ come una beffa, considerata la volontà, espressa nei giorni scorsi dallo stesso Comune, di arrivare quanto prima a una chiusura dell’accesso, o comunque a una regolamentazione e anche, forse, all’installazione di sistemi di controllo.

Ma prima che materialmente tutto ciò potesse essere fatto, e prima dunque che il piano sicurezza del Comune potesse diventare realtà, ecco che qualcun altro ha pensato di scambiare il Torre con una discarica a cielo aperto.

Pochi per ora gli elementi per capire chi sia stato, anche se gli agenti della municipale comunque non hanno trascurato di effettuare i diversi rilievi. Tra cui quelli relativi alle impronte di pneumatico riconducibili comunque a un mezzo di grosse dimensioni.

Il progetto del Comune per arrivare a creare un vero e proprio varco, magari anche controllato, sta in ogni caso procedendo. Anche perché le prime sbarre installate dall’amministrazione comunale sono state già sstematicamente aggirate.

Per arrivare a una soluzione dei vari casi, i rifiuti abusivamente scaricati nel Torre sono stati “repertati”, con tanto di fotografie particolari e schede. E da una analisi attenta di ogni pezzo è pure stato possibile avanzare qualche ipotesi sulla loro origine.

L’intenzione del Comune è infatti sì quella di bonificare l’area, ma anche di trovare i colpevoli. Oltre che naturalmente riuscire a fermare definitivamente questo fenomeno. Da questa zona tra il confine del Comune di Udine e quello di Pradamano le segnalazioni sono pressochè costanti. Rumori notturni di mezzi pesanti, odori sempre più forti, quasi sempre di plastica bruciata. Tra tutti i vari episodi c’è ovviamente quello eclatante di quasi 15 giorni fa, quando furono trovati 30 fusti di rifiuti ritenuti pericolosi, scaricati e incendiati.

Tra i vari materiali, stando ai primi accertamenti effettuati in un primo momento dalla polizia municipale del capoluogo, dai vigili del fuoco e dai tecnici dell’Agenzia regionale per l’ambiente, ci potrebbero essere anche rifiuti di tipo sanitario, come sembrerebbero suggerire le scritte ancora leggibili su alcuni bidoni.

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