Orcenico Inferiore piange Redento Chiandotto, alpino e Maestro del lavoro
Per oltre quarant’anni ha lavorato come meccanico all’Ideal standard, storica azienda della frazione

Scomparso a 83 anni Redento Chiandotto, alpino e Maestro del lavoro, una vita spesa all’Ideal standard. Nato nel 1943, ha vissuto sempre a Orcenico Inferiore, suo paese natale, e per oltre 40 anni ha lavorato come meccanico all’Ideal standard, storica, e dismessa, azienda della frazione, dove controllava e riparava i vari macchinari della fabbrica.
Per gli operai e la comunità di Orcenico era una vera e propria istituzione per i tanti anni in stabilimento, tanto che il 26 aprile 2004 l’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi l’ha insignito dell’onorificenza di Maestro del lavoro. Ma Chiandotto non è stato solamente un dipendente storico della fabbrica di Orcenico, è stato infatti molto attivo nell’associazionismo e parte del gruppo Ana del suo paese.
«Aveva il cuore di alpino», racconta la figlia Luigina, «e non si perdeva mai le iniziative organizzate dalle penne nere. Mio padre aveva un bel carattere, andava d’accordo con tutti ed era un gran chiacchierone». Tante le persone che in vari modi hanno espresso vicinanze alla famiglia e lo ricordano con affetto.
Rimasto vedovo nel 1999, negli anni ha sempre goduto di buona salute, partecipando spesso ai vari impegni e iniziative nel territorio al fianco degli alpini. I problemi sono cominciati l’ottobre scorso, quando è stato ricoverato per scompensi cardiaci all’ospedale di Pordenone.
Da quel momento, la sua vita è cambiata. Chiandotto lascia i figli Luigina, con Massimiliano e Riccardo, e Andrea, con Chiara, Aurora, Francesca e Ilaria. Il rosario sarà recitato alle 19 di venerdì nella chiesa di Orcenico Inferiore, dove alle 15 di sabato saranno celebrati i funerali.
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