Record di matrimoni civili Spagnol: “batto” il parroco

sacile. Il sindaco Carlo Spagnol alza il tasso dei matrimoni civili: è “prenotato” fino a settembre da coppie pronte a giurarsi eterno amore in municipio. Eletto nel 2018, Spagnol in 12 mesi ha celebrato 12 matrimoni a palazzo Ragazzoni oppure nelle sale comunali, poi altri quattro “sì” sono in calendario fino al 30 settembre.
Un record personale nella maratona delle nozze e le foto ricordo degli sposi con il sindaco liventino fanno il giro del web, nel florilegio di dediche e auguri. «Batto – ha scherzato il primo cittadino Spagnol – anche don Gianluigi Papa, il parroco del Duomo».
Il sindaco dà la sua “benedizione” amministrativa e condivide la gioia degli sposi. «Tanti che unisco in matrimonio sono amici – ha aggiuntoe – celebro volentieri tutte le nozze. Sono momenti di felicità autentica e contagiosa, poi la famiglia è la base della nostra comunità».
Nel 2018 i matrimoni celebrati con rito civile sono stati 25 e quelli in chiesa 16, ma l’“effetto Spagnol” si potrà verificare a fine legislatura nel 2022. Sul podio dei “celebranti” la piazza d’onore è per l’assessore al turismo Roberta Lot che ha unito, in un anno, otto coppie. Terzo in classifica è il vice sindaco Alessandro Gasparotto che è a quota due matrimoni.
Nel 2016 la ricerca Censis si è incardinata sulla crisi del matrimonio: l’amore è eterno finché dura e va detto che le separazioni in Comune a Sacile sono circa due al mese: età media 45-50 anni. Le unioni con rito religioso sono in caduta libera da dieci anni, tanto che la diocesi di Vittorio Veneto ha tirato il bilancio.
«Matrimoni in chiesa –48,9%». Bilancio a perdere sulle nozze religiose in diocesi: nel decennio il periodico diocesano “L’Azione” ha calcolato il crollo. Nell’indagine i matrimoni religiosi sono stati conteggiati fino al 2017 prima dell’elezione di Spagnol: a Sacile erano 21 mentre i “sì” davanti al sindaco o delegato erano 28 e la percentuale delle nozze in chiesa si attestava a 16. –
C.B.
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