Rapina in tabaccheria a Udine con una mazza da baseball: arrestato un giovane
Il ragazzo ha 25 anni ed è accusato anche di un furto in un negozio di alimentari. Decisive per i carabinieri le immagini delle telecamere e le testimonianze delle vittime

È entrato nella rivendita di tabacchi con il volto parzialmente coperto, ha impugnato una mazza da baseball e ha minacciato il titolare facendosi consegnare 50 euro. È quanto è accaduto il 9 luglio alla periferia di Udine, episodio che ha portato all'arresto di un giovane di 25 anni residente in città.
A individuarlo sono stati i carabinieri della stazione di Udine Est, al termine di un'attività investigativa avviata subito dopo la rapina.
Il giovane, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, è entrato nell'esercizio con il cappuccio della felpa e una mascherina a coprirgli il volto. In mano avrebbe avuto una mazza da baseball, utilizzata per minacciare il titolare.
Dopo essersi fatto consegnare il denaro, circa 50 euro, il ragazzo si è allontanato facendo perdere le proprie tracce.
L'indagine partita dalle testimonianze
I carabinieri di Udine Est hanno immediatamente avviato gli accertamenti, raccogliendo le testimonianze delle persone presenti e della vittima.
Le informazioni raccolte hanno permesso agli investigatori di delineare un primo identikit del presunto autore della rapina.
Un contributo decisivo è arrivato poi dai sistemi di videosorveglianza presenti negli esercizi commerciali della zona.
Le immagini sono state acquisite ed esaminate dai militari, consentendo di ricostruire elementi utili all'identificazione del sospettato.
Decisive le immagini delle telecamere
Agli accertamenti attraverso le immagini si sono aggiunte le individuazioni fotografiche effettuate dalle vittime e dai testimoni.
Gli elementi raccolti nel corso dell'indagine avrebbero consentito agli investigatori di collegare il giovane alla rapina del 9 luglio.
A rafforzare il quadro investigativo, secondo quanto riferito dai carabinieri, anche la presenza di precedenti specifici a carico del giovane.
Contestato anche un furto in un negozio
L'indagine ha inoltre consentito di collegare il ragazzo a un altro episodio avvenuto alcune settimane prima.
Il 26 giugno, infatti, sarebbe stato commesso un furto all'interno di un negozio di alimentari.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il giovane avrebbe approfittato della distrazione del titolare per impossessarsi di alcuni generi alimentari.
Si tratta di un episodio meno grave rispetto alla rapina, ma che è stato inserito nel quadro complessivo degli accertamenti condotti dai militari.
Il giovane rintracciato a casa
Una volta raccolti gli elementi ritenuti necessari, i carabinieri sono riusciti a rintracciare il giovane presso la propria abitazione, non lontano dalla zona nella quale si erano verificati gli episodi.
Le risultanze investigative sono state sottoposte alla valutazione della Procura di Udine e del Gip del Tribunale di Udine.
L'autorità giudiziaria ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato quindi eseguito dai carabinieri della Stazione di Udine Est.
Il trasferimento in carcere
Dopo le formalità di rito, il giovane è stato arrestato e condotto nella casa circondariale di Udine, dove è stato messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Le accuse riguardano il furto commesso nel negozio di alimentari e, soprattutto, la rapina nella rivendita di tabacchi, durante la quale sarebbe stata utilizzata la mazza da baseball per minacciare il titolare.
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