Sbalzato con la moto, finisce in un dirupo a Ragogna: centauro salvo per miracolo
Fuoriuscita autonoma sulla provinciale 5: il giovane triestino è caduto per dieci metri fino al ruscello. Recuperato con tecniche alpinistiche, non è in pericolo di vita.

La fuoriuscita di strada con la motocicletta e la caduta in un dirupo per una decina di metri, fino a un rigagnolo che costeggia la carreggiata. Grande spavento questa mattina, mercoledì 19 agosto, poco dopo le 10 per un giovane di 25 anni, nativo di Trieste, che stava percorrendo la strada provinciale 5 nel territorio comunale di Ragogna.
Il ragazzo, uscito autonomamente di strada in un tratto di leggera salita e rimasto cosciente durante tutte le operazioni di soccorso, è stato trasportato in mattinata dall’elicottero dell’elisoccorso regionale all’ospedale di Udine e, fortunatamente, non risulta in gravi condizioni.
Il mezzo, nero e grigio con venature di colore arancione, è ruzzolato nella scarpata insieme al conducente, che ha perso il controllo della moto nei pressi di un ponte, poco prima di un guardrail posto a protezione della carreggiata, caratterizzata nel tratto interessato dal sinistro da diverse curve.
Mentre il personale sanitario prestava le prime cure al ferito sul posto, i vigili del fuoco hanno preparato la manovra per trasportare l'uomo fino al piano stradale dal luogo in cui era stato sbalzato a seguito dell’incidente.
Una volta stabilizzato e sistemato all'interno della barella per lo spostamento in zone impervie, il ferito è stato recuperato dai pompieri e trasportato sulla rapida salita, con tecniche speleo alpinistiche, fino alla strada, dove è stato caricato sull'autolettiga per poi essere caricato sull’elicottero per il trasporto al nosocomio del capoluogo friulano.
Le operazioni di messa in sicurezza sono state rese possibili grazie all’utilizzo di cordame e al lavoro di una decina di soccorritori giunti sul luogo dell’incidente.
Oltre al personale dell’elisoccorso, coordinato direttamente dalla Sores tramite il numero unico di emergenza, sul posto è intervenuta anche la squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Spilimbergo con il supporto della squadra Saf (Speleo Alpino Fluviale) della sede centrale del comando di Pordenone, della squadra del distaccamento dei pompieri di Gemona.
Sul luogo è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri del vicino comando di Majano.
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