Ragazzo sui binari, è allarme selfie

Primo caso sospetto in via Volt de Querini del pericoloso fenomeno virale

PORDENONE. Ragazzo sui binari, scatta l’allarme selfie. Non è stato acciuffato dalla polizia locale il giovane protagonista della pericolosa bravata. La segnalazione al comando della polizia municipale è scattata verso le 17. Un residente, allarmato, ha avvistato in lontananza il ragazzo sui binari, sul tracciato ferroviario dalle parti di via Volt de Querini. Al fischio del convoglio in arrivo il giovane si è gettato a terra ed è scappato a gambe levate.

Subito due pattuglie della polizia locale, agli ordini del comandante Arrigo Buranel, hanno perlustrato palmo a palmo la zona, senza trovare traccia, però, del fuggitivo. Il residente non ha saputo fornire una descrizione precisa del giovane: era troppo distante.

Non si sa nemmeno se sia riuscito a immortalarsi nell’autoscatto. Si tratta, però, di un episodio alquanto sospetto. L’ultimo caso, comprovato, è avvenuto a Chioggia, dove sono stati identificati dalla polizia quattro ragazzini, intenti a scattarsi fotografie sui binari. Uno di loro, addirittura, si era disteso. I selfie vengono postati poi sui social network, generando una spirale di emulazione pericolosissima.

Visto l’incremento di comportamenti rischiosi nei pressi dei tracciati ferroviari (e in particolare attraversamenti dei binari), la Polfer ha varato una campagna nazionale per diffondere nelle scuole la cultura della sicurezza, “Train...to be cool”. A marzo gli agenti della Polfer di Pordenone hanno incontrato 360 studenti delle sedici classi seconde dell’Itst Kennedy del capoluogo.

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